
Un ingresso qualunque, l’atteggiamento disinvolto di un cliente abituale e poi, in pochi istanti, il furto. Accade a Santa Maria Capua Vetere, in via Martiri d’Ungheria, dove un uomo è riuscito a sottrarre l’incasso di un panificio approfittando di un attimo di distrazione.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza raccontano con chiarezza la dinamica: il cliente entra, osserva il bancone, finge una normale consumazione e attende il momento giusto. Quando il banco resta incustodito per pochi secondi, scatta l’azione: un gesto rapido, preciso, e il denaro sparisce.
La denuncia del titolare: “Riconoscetelo”
A rendere pubblico il video è stato lo stesso titolare dell’attività, deciso a non lasciare impunito l’episodio.
“Ho voluto diffondere queste immagini perché il volto di quest’uomo deve essere riconosciuto. Chiunque abbia informazioni lo segnali. Non si può permettere a chi deruba chi lavora onestamente di restare indisturbato”, ha dichiarato, chiedendo la collaborazione dei cittadini.
Il caso arriva al deputato Borrelli
Il filmato è stato inviato al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha commentato duramente l’accaduto.
“Siamo oltre il limite della decenza. Non si tratta solo di un danno economico, ma di una vera e propria umiliazione per chi lavora. Ci troviamo di fronte a soggetti che agiscono senza alcun timore, guardano negli occhi le vittime e colpiscono appena possibile”, ha dichiarato.
Indagini in corso
Il materiale video è stato consegnato alle forze dell’ordine, che stanno lavorando per identificare il responsabile. L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza delle attività commerciali e sulla necessità di contrastare con maggiore efficacia i furti “mordi e fuggi”, sempre più frequenti anche nei piccoli esercizi.







Mi sonno visto il video e mi sembra tuttost’rano il cliente pareva tranquillo ma poi se muove rapidissimo il banco restaincustodito pochissimisecondi e luomose ne va via con i soldi nel tasco. Il titolare ha fatto bene a pubblicar, la polizia hanno da investigare meglio e speriamo che lo riconosceranno o che la giustizia fan qualcosa