Quarto – Una notte di controlli serrati quella appena trascorsa a Quarto, dove i Carabinieri della locale Tenenza, insieme ai militari del Nucleo Radiomobile, hanno presidiato le principali vie della “movida“.
L’operazione “Alto Impatto” ha mirato a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare l’illegalità diffusa, portando a un bilancio significativo tra denunce, sequestri e sanzioni amministrative.
Armati tra i locali e targhe rubate
Il dato più inquietante emerge dal controllo di un 27enne incensurato, trovato in possesso di un coltello di 9 centimetri. Per il giovane è scattata immediatamente la denuncia per porto abusivo di armi.
Non meno rilevante la posizione di un 40enne, volto già noto alle forze dell’ordine, fermato durante un posto di blocco. All’interno del suo veicolo i militari hanno rinvenuto due targhe risultate rubate, oltre a una collezione di chiavi alterate e arnesi da scasso. L’uomo dovrà ora rispondere di ricettazione e possesso ingiustificato di grimaldelli.
Tolleranza zero su strada: pioggia di verbali
Il setaccio dei Carabinieri non ha risparmiato il Codice della Strada. Su 40 veicoli controllati, ben 5 sono finiti sotto sequestro. Le violazioni accertate hanno portato all’elevazione di 10 contravvenzioni per un valore complessivo che sfiora i 12mila euro. Tra i denunciati figurano anche due persone colte alla guida senza patente per la seconda volta in due anni.
Alle prime luci dell’alba, il report finale dei militari contava 42 persone identificate. Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, inoltre, due giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di droga.
L’attenzione delle forze dell’ordine resta alta: l’obiettivo è assicurare che il divertimento notturno non diventi terreno fertile per la criminalità e l’insicurezza stradale.







Commenti (1)
Buon lavoro dei carabinierrri ma la nott e di controlli e parsa insufficentte molti detalj restano confusi il 27enne con coltello e le targhe rubbateh mostranno che il sistema di vigilanzza non e ancura perfetto servirebbbe piu coordinamento e prevenzion