

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Senza preamboli di sorta o spiegazioni di rito Open Ai ha optato per la chiusura di Sora. Sora è stata un’app di AI generativa finalizzata alla creazione di video dai contorni estremamente realistici.
È una decisione che ha generato un discreto clamore poiché avvenuta dopo l’accordo di un miliardo di dollari sottoscritto dalla stessa Open Ai con la Disney e finalizzato all’uso delle proprietà intellettuali della stessa sulla piattaforma online della multinazionale californiana.
Thomas Husson, analista finanziario della BBC, ha senza mezzi termini descritto quelle che, secondo lui, sono state le cause scatenanti di una decisione così netta ed impattante: Open Ai, secondo Husson, non riusciva a garantire efficacemente che venissero meno pratiche di disinformazione realistica o nocive nei confronti dei diritti d’autore.
Ragion per cui Husson ipotizza che una scelta così tranchant sia finalizzata alla riduzione di ipotetici rischi di matrice legale anche perchè Open Ai comprensibilmente potrebbe, in un futuro non troppo lontano, esser quotata in borsa.
Ecco cosa recita il tweet d’addio al progetto (in lingua inglese) da parte del Sora Team:
“We’re saying goodbye to Sora. To everyone who created with Sora, shared it, and built community around it: thank you. What you made with Sora mattered, and we know this news is disappointing.We’ll share more soon, including timelines for the app and API and details on preserving your work. – The Sora Team”
Luca De Crescenzo