Omicidio a Sant’Egidio del Monte Albino, il gip conferma il carcere per la moglie della vittima

Raffaella Cirillo rimane in carcere, accusata di essere coinvolta nella morte del marito Franco Vitolo a Sant’Egidio del Monte Albino.

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Resta in carcere Raffaella Cirillo, la 54enne fermata con l’accusa di essere coinvolta nella morte del marito Franco Vitolo, avvenuta la sera del 28 febbraio a Sant’Egidio del Monte Albino, nel Salernitano. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore ha convalidato il fermo al termine di un’udienza durata circa due ore, celebrata nel carcere di Salerno.

Il magistrato ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza indicati dalla procura, confermando la misura cautelare applicata subito dopo il fermo. Durante l’interrogatorio la donna, assistita dall’avvocato Concetta Galotto, ha risposto a tutte le domande degli inquirenti, ribadendo la versione dei fatti già fornita nelle prime fasi dell’indagine.

Intanto l’inchiesta entra in una fase decisiva. Domani, presso l’obitorio dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, verrà eseguita l’autopsia sul corpo del sessantenne. L’esame autoptico dovrà chiarire con precisione le cause della morte.

Al momento gli investigatori stanno cercando di stabilire se il decesso sia stato provocato dalla ferita d’arma da taglio riscontrata sul corpo dell’uomo oppure se Vitolo possa aver accusato un malore dopo un’aggressione. Saranno proprio gli esiti dell’esame medico-legale a fornire elementi determinanti per ricostruire con esattezza quanto accaduto quella sera nell’abitazione della coppia.

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Fonte REDAZIONE
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