Napoli– Un’area vasta quanto mezzo campo da calcio, trasformata in un’autorimessa a cielo aperto senza alcuna autorizzazione né tutela per l’ambiente. È quanto scoperto dagli agenti della Polizia Locale di Napoli in via Emilio Scaglione, dove un’operazione del reparto Iaes (Investigativa Ambientale ed Emergenza Sociale) ha portato al sequestro di un’area di circa 3.550 metri quadrati.
Il blitz in Via Scaglione: rischio disastro ambientale
Al momento dell’irruzione dei caschi bianchi, nel piazzale erano parcheggiate circa 100 autovetture, presumibilmente appartenenti a pendolari che utilizzano la metropolitana collinare. L’attività, tuttavia, è risultata completamente priva dei sistemi necessari per la gestione delle acque di prima pioggia e di dilavamento.
Senza appositi impianti di filtraggio, sostanze pericolose come idrocarburi e oli esausti rischiavano di infiltrarsi direttamente nel sottosuolo, minacciando le falde acquifere. Per questo motivo, la titolare dell’area è stata denunciata per reati ambientali in violazione del Testo Unico Ambientale e dei regolamenti regionali.
Sgombero lampo: 36 ore per liberare l’area
Il Pubblico Ministero di turno ha adottato una linea di massima fermezza, disponendo lo sgombero totale del sito. Proprietari dei veicoli e gestori avranno un termine tassativo di 36 ore per liberare l’area da persone e cose, prima che il sequestro diventi operativo a tutti gli effetti con il blocco degli accessi.
“Alto Impatto” al Rione Sanità: tolleranza zero
Parallelamente, la Polizia Municipale, in collaborazione con la Polizia di Stato, ha setacciato le strade del Rione Sanità nell’ambito di un’operazione “Alto Impatto”. L’obiettivo: restituire decoro al quartiere contrastando la sosta selvaggia e il racket dei parcheggiatori abusivi.
Il bilancio dell’intervento sul territorio è significativo:
12 veicoli rimossi forzatamente con il carro attrezzi;
2 parcheggiatori abusivi denunciati e colpiti da ordine di allontanamento;
28 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
1 sequestro di un veicolo privo di assicurazione.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto al degrado urbano che sta interessando diversi punti nevralgici della città, dalla periferia al centro storico
Fonte REDAZIONE

















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