I militari del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa stanno dando esecuzione a misure cautelari personali nei confronti di tre indagati nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, diretta dal procuratore Pierpaolo Bruni.
L’operazione e i destinatari
La misura riguarda il consigliere regionale Giovanni Zannini e gli imprenditori Luigi Griffo e Paolo Griffo, padre e figlio.
Secondo l’ipotesi accusatoria, i tre sarebbero indiziati, a vario titolo, dei reati di:
corruzione per l’esercizio della funzione, falsità materiale in concorso e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Il contesto investigativo
L’indagine della Procura sammaritana — riferita al territorio di Santa Maria Capua Vetere — ipotizza un sistema di relazioni tra pubblico ufficiale e operatori economici finalizzato all’ottenimento indebito di finanziamenti pubblici, attraverso atti ritenuti falsificati o irregolari.
Le misure cautelari eseguite in questa fase si fondano sul quadro indiziario raccolto dagli investigatori e dovranno essere vagliate nelle successive fasi giudiziarie.
Fonte REDAZIONE


















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