Buone notizie per Antonio Conte in vista della sfida di campionato contro il Lecce. Scott McTominay ha superato il problema fisico che lo ha tenuto lontano dal campo nelle ultime settimane e sarà nuovamente a disposizione dell’allenatore.
Il centrocampista scozzese era fermo da cinque partite a causa di un risentimento al tendine del gluteo, ma ora ha completato il percorso di recupero. È probabile che contro il Lecce parta inizialmente dalla panchina per poi entrare a gara in corso. Il suo rientro rappresenta comunque una risorsa importante per un Napoli che sta progressivamente recuperando diversi uomini chiave della rosa.
Dopo i rientri di Frank Anguissa e Kevin De Bruyne, infatti, anche McTominay torna disponibile, mentre Stanislav Lobotka continua a lavorare per completare il recupero. Il centrocampista slovacco vorrebbe già tornare a disposizione, ma lo staff medico preferisce attendere la completa guarigione prima di dare il via libera.
Diversa la situazione di Vergara, che dovrà invece restare fermo per circa un mese a causa di una fascite plantare al piede sinistro. Il problema era emerso durante l’ultima partita contro il Torino, quando il giocatore era stato costretto ad abbandonare il campo all’intervallo.
Con il progressivo recupero degli infortunati, Conte torna ad avere più possibilità di scelta nella gestione della formazione. Tra le ipotesi per la gara contro il Lecce c’è anche quella di rivedere Miguel Gutierrez sulla fascia sinistra, permettendo a Leonardo Spinazzola di rifiatare dopo il recente impiego continuo.
Proprio il difensore spagnolo ha parlato della sua esperienza e della stagione in corso ai microfoni di Radio CRC. «Riavere con noi giocatori come De Bruyne e Anguissa è molto importante, perché sono grandi calciatori. Avere due giocatori come loro è fondamentale», ha spiegato.
Gutierrez ha raccontato anche il suo adattamento tattico, dopo essere stato impiegato spesso sulla corsia opposta rispetto alla sua posizione naturale. «Cerco sempre di dare soluzioni alla squadra e voglio giocare sempre: destra o sinistra non fa differenza. Non avevo mai giocato a destra prima di quest’anno, perché la mia posizione è a sinistra, ma credo di poter fare bene anche lì».
Il difensore ha sottolineato anche le differenze tra il calcio italiano e quello spagnolo. «Il modo di giocare nel campionato italiano è molto diverso rispetto alla Spagna, le squadre giocano in modo differente e devo adattarmi bene. Mi piace di più giocare con la difesa a quattro, però quest’anno sto imparando anche a giocare in altro modo».
Infine uno sguardo alla prossima partita. «La gara contro il Lecce la stiamo preparando bene, come tutte le partite. Ci alleniamo duramente per conquistare i tre punti anche nelle ultime dieci gare. Ora devo solo imparare meglio l’italiano e poi imparerò anche il napoletano».
Fonte REDAZIONE



































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