Napoli – Una serata di sangue e irresponsabilità ha sconvolto il cuore di Napoli. Due sorelle di nazionalità ucraina, di 57 e 52 anni, hanno perso la vita ieri sera dopo essere state violentemente falciate da un’auto mentre percorrevano il Corso Garibaldi, a pochi passi dalla Stazione Centrale.
L’uomo alla guida, un 34enne del posto, è risultato positivo ai test alcolemici e circolava senza aver mai conseguito la patente.
L’impatto fatale e i soccorsi
L’incidente è avvenuto con una violenza tale da non lasciare scampo alla sorella maggiore, morta sul colpo a causa del terribile impatto con la vettura, una Mercedes. La più giovane, 52 anni, è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata d’urgenza all’Ospedale del Mare in condizioni disperate.
Nonostante i tentativi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere circa un’ora dopo l’arrivo nel nosocomio di Napoli Est.
La folle corsa finita contro le auto in sosta
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, il 34enne avrebbe perso il controllo del veicolo dopo aver travolto le due donne, terminando la propria corsa contro due auto regolarmente parcheggiate lungo la carreggiata. I rilievi, proseguiti per tutta la notte, sono stati condotti dagli agenti dell’Unità Operativa Infortunistica Stradale della Polizia Municipale, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile.
Indagini e caos trasporti
La posizione del conducente è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria: oltre alla guida in stato di ebbrezza, l’uomo dovrà rispondere di omicidio stradale aggravato. I mezzi coinvolti nel sinistro sono stati posti sotto sequestro per ulteriori accertamenti tecnici.
L’area del Corso Garibaldi è rimasta interdetta al traffico per diverse ore per consentire i rilievi, causando pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina. Anche il trasporto pubblico locale ha subito variazioni, con le linee ANM ed EAV deviate su percorsi alternativi fino al ripristino della sicurezza stradale.







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