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Napoli, era in cura per problemi psichiatrici l’aggressore del bus

L'aggressore, un uomo con precedenti psichiatrici, è stato bloccato dalle forze dell'ordine dopo quindici minuti di follia. La vittima si trova ora ricoverata al Cardarelli.

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Napoli – Quindici minuti di puro terrore, vissuti con la lama di un coltello puntata alla gola. È il bilancio della serata di follia consumatasi ieri per le strade di Napoli, dove un uomo di 39 anni ha accoltellato una donna sul bus C32 dell’Anm in via Simone Martini trasformando una tranquilla serata in un incubo a occhi aperti.

La dinamica dell’aggressione

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore – un uomo già noto alle strutture sanitarie per gravi problemi psichiatrici – avrebbe colpito la vittima improvvisamente e senza motivo. E poi trattenuta sotto la minaccia di un coltello per circa 15 minuti. Il 39enne si è barricato a bordo del bus.

Al momento del fermo e della successiva perquisizione, i militari hanno scoperto che l’uomo non era armato di una sola lama: addosso nascondeva infatti un secondo coltello, pronto all’uso.

L’uomo è stato immediatamente ammanettato e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale. Le accuse a suo carico sono pesanti: sequestro di persona e lesioni personali gravi.

La vittima, visibilmente sotto shock e ferita, è stata prontamente soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata d’urgenza all’ospedale Cardarelli. Sebbene le ferite riportate siano state giudicate serie dai medici, la donna non sarebbe fortunatamente in pericolo di vita, ma resta sotto osservazione per monitorare il quadro clinico e il grave trauma psicologico subito.

Decine di cittadini hanno ripreso con i telefonini l’intervento dei carabinieri del nucleo Radiomobile di Napoli, che intorno alle 22 sono riusciti a sottrarre alla folla inferocita il 39enne,

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Fonte REDAZIONE
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