Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato Dante della Polizia di Stato hanno sferrato un colpo decisivo contro una coppia di napoletani dediti al traffico illecito di stupefacenti.
Si tratta di un uomo di 50 anni, con un curriculum criminale pesante che include precedenti specifici per detenzione di sostanze stupefacenti e furto aggravato, e una donna di 57 anni, entrambi residenti nel quartiere Cavone.
L’operazione, parte di un servizio mirato predisposto per arginare il fenomeno dello spaccio nelle zone centrali della città, ha portato al rinvenimento di ingenti quantitativi di cocaina pronti per la vendita e a tutta una serie di indizi che puntano a un’attività strutturata di confezionamento e distribuzione.
Il blitz nell’abitazione: droga nascosta e attrezzi professionali
Tutto è iniziato con un controllo mirato all’interno dell’abitazione della coppia, situata in una delle traverse più battute del quartiere Cavone, area nota per i suoi problemi di microcriminalità e degrado urbano.
Gli agenti, durante perquisizioni accurate e metodiche, hanno scovato due involucri contenenti cocaina pura, per un peso complessivo stimato in diversi grammi, pronti per essere tagliati e distribuiti.
Ma non si è fermati lì: sotto i loro occhi è emerso un bilancino di precisione, strumento essenziale per dosare con esattezza le dosi da vendere, insieme a un vasto assortimento di materiale per il confezionamento – bustine di cellophane, nastro adesivo, forbici e bilancini di riserva.
A completare il quadro inquietante, una telecamera di videosorveglianza puntata strategicamente sulle pertinenze esterne dell’abitazione, in grado di monitorare accessi e movimenti sospetti.
Questo sistema di sicurezza fai-da-te suggerisce una certa organizzazione: non si trattava di un semplice detentore occasionale, ma di individui consapevoli dei rischi e preparati a difendere il loro “business” illecito. Il quartiere Cavone, con i suoi vicoli stretti e le facciate sbiadite, diventa così scenario di un’altra pagina oscura della lotta alla droga a Napoli, dove famiglie intere rischiano di essere travolte dal veleno bianco.
L’allaccio abusivo: un furto alla città intera
Gli investigatori non si sono limitati alla perquisizione interna. Con l’ausilio tempestivo di personale specializzato dell’ENEL, è emerso un ulteriore illecito: l’appartamento era allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica.
Un sotterfugio banale ma efficace, che permetteva alla coppia di eludere i contatori e consumare energia senza pagare un centesimo, a scapito di tutti i cittadini onesti. Questo dettaglio non è secondario: rappresenta un furto quotidiano alla collettività, un abuso che si somma al danno sociale provocato dallo spaccio.
Le immagini delle perquisizioni, ancora fresche nella memoria degli agenti, parlano chiaro: fili tranciati, contatori manomessi e un consumo anomalo che gridava vendetta. L’intervento dell’ENEL ha non solo confermato l’irregolarità, ma ha anche evitato rischi per la sicurezza pubblica, come sovraccarichi o incendi dovuti a installazioni improvvisate.
In un contesto come quello napoletano, dove le risorse pubbliche sono già sotto stress, questi allacci abusivi rappresentano una piaga parallela che alimenta il circuito della criminalità minore, spesso propedeutica a quella organizzata.
Arrestati in flagrante: le norme violate e il destino dei due
Pertanto, non ci sono stati dubbi: i due napoletani sono stati tratti in arresto immediato dal personale operante. L’uomo di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi, e la donna di 57 anni, complice attiva nell’operazione, dovranno ora rispondere di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ex art. 73 DPR 309/1990, aggravata dai precedenti penali del maschio. A questo si aggiunge il reato di furto di energia elettrica, che complica ulteriormente il loro quadro accusatorio.
Il pm di turno ha convalidato gli arresti, disponendo la custodia cautelare in carcere per entrambi, valutando il pericolo di reiterazione e la gravità dei fatti.
Fonte REDAZIONE

















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