Montevergine, il ritorno dei fedeli: riaperto il Santuario dopo lo stop record

Porte aperte per la Domenica delle Palme: la funicolare torna in funzione, ma si lavora ancora per ripristinare la viabilità stradale.
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Mercogliano – Un’attesa lunga quattro mesi, interrotta dal suono delle campane e dal ritorno dei pellegrini. Il Santuario di Montevergine ha riaperto le sue porte in occasione della Domenica delle Palme, segnando la fine di una chiusura che non ha precedenti nella storia millenaria dell’Abbazia.

Nemmeno i conflitti mondiali o le restrizioni della pandemia avevano tenuto i fedeli lontani da “Mamma Schiavona” così a lungo.

Il ritorno alla normalità è stato sancito dalla riattivazione della funicolare, la seconda più ripida d’Europa, che ha ripreso a fare la spola tra valle e vetta trasportando centinaia di persone. Molti altri, spinti dalla devozione, hanno scelto di risalire il monte a piedi percorrendo gli antichi sentieri della fede, come il celebre Cammino di Guglielmo, per assistere alla benedizione dei ramoscelli d’ulivo e alla Santa Messa.

Il nodo viabilità: la frana rallenta i cantieri

Nonostante la gioia per la riapertura del luogo di culto fondato da San Guglielmo nove secoli fa, resta aperta la ferita del collegamento stradale. Se la funicolare è tornata operativa, la strada provinciale rimane ancora interdetta a causa della frana dello scorso 25 novembre.

I lavori di messa in sicurezza del versante proseguono, ma il cronoprogramma ha subìto ritardi significativi dovuti alle avverse condizioni meteo delle ultime settimane. L’obiettivo delle autorità resta quello di restituire la piena accessibilità al sito nel minor tempo possibile, garantendo la sicurezza di pellegrini e turisti.

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