La mamma di Domenico: «Spero non sia l’ultimo giorno in cui lo pensiamo»

Il dolore di Patrizia Mercolino: «Questa folla è qui per il suo sorriso». Lungo applauso al termine della cerimonia

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Nola – Una cattedrale gremita, un silenzio carico di commozione e poi le parole, spezzate ma ferme, di una madre. Sono quelle di Patrizia Mercolino, che dall’altare del Duomo ha salutato per l’ultima volta il figlio, il piccolo Domenico Caliendo, al termine della cerimonia funebre celebrata nella Cattedrale di Nola.

«Ci sta abbracciando tutti»

«Oggi se si è mossa tutta questa folla è solo grazie a Domenico, al suo sorriso, ai suoi occhioni e alla sua dolcezza», ha detto la donna, rivolgendosi alle centinaia di persone presenti.

«In questo momento ci sta abbracciando tutti. Spero non sia l’ultimo giorno che lo pensiamo, che possiamo serbarlo in un angolo del nostro cuore. Ti amo, cuore di mamma».
Parole accolte da un lungo e commosso applauso, che ha attraversato la navata della chiesa trasformandosi in un abbraccio collettivo alla famiglia.

Nel corso dell’intervento, la madre ha voluto ringraziare le istituzioni presenti. Tra queste, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha preso parte alla funzione religiosa, il prefetto di Napoli, il presidente della Regione Campania, il sindaco di Nola e il sindaco di Napoli, oltre agli altri rappresentanti delle amministrazioni locali.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alle autorità ecclesiastiche: il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, e il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, presenti insieme ai sacerdoti della diocesi.

Un addio che unisce la città

La partecipazione corale della comunità ha segnato una giornata di lutto condiviso per Nola e per l’intero territorio. Una folla composta, riunita attorno al dolore di una famiglia e al ricordo di un bambino che – come ha sottolineato la madre – «con la sua dolcezza sta abbracciando tutti».

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Fonte REDAZIONE
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