Mettere in contatto due mondi che troppo spesso non si parlano. È questo l’obiettivo della terza edizione di “Futuriamo”, presentata oggi al Consiglio Regionale della Campania e in programma dal 25 al 27 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Un appuntamento che punta a costruire un dialogo concreto tra scuola, formazione e sistema produttivo, affrontando uno dei nodi più delicati del mercato del lavoro contemporaneo.
Al centro del confronto il tema delle competenze, sempre più decisive non solo per l’occupazione ma anche per la crescita economica e la coesione sociale. Un terreno su cui emergono criticità evidenti, a partire dal cosiddetto mismatch, il disallineamento tra le figure richieste dalle imprese e quelle formate dal sistema educativo. Un paradosso che vede aziende in difficoltà nel trovare personale qualificato e, allo stesso tempo, giovani incapaci di inserirsi nel mondo del lavoro in modo coerente con il proprio percorso.
Nel corso della presentazione, moderata da Alfredo Mariani e aperta dai saluti istituzionali di Giovanni Mensorio, è stata sottolineata la necessità di rafforzare il collegamento tra formazione e occupazione. Carmine Aliperti e il dirigente scolastico Domenico Ciccone hanno evidenziato come il sistema debba evolversi per rispondere alle trasformazioni del mercato, puntando su orientamento, innovazione e collaborazione tra istituzioni e imprese.
Accanto alle criticità, però, emergono anche segnali positivi. Esperienze di collaborazione efficace dimostrano che un incontro virtuoso tra domanda e offerta di competenze è possibile, generando occupazione di qualità e valore per il territorio. È su queste buone pratiche che si concentra la sfida dei prossimi anni: ridurre il divario esistente e rendere strutturale un modello capace di funzionare.
“Futuriamo” nasce proprio con questa ambizione, offrendo uno spazio di confronto che non si limiti al dibattito, ma produca azioni concrete e opportunità reali per i giovani. L’evento, organizzato con il contributo di Eduform Formazione e diretto da Letizia La Marca, affronterà anche il ruolo delle tecnologie digitali nella gestione delle risorse umane e nello sviluppo delle competenze.
Tre giorni per provare a costruire un ponte tra formazione e lavoro, in un momento in cui il futuro professionale delle nuove generazioni passa sempre più dalla capacità di adattarsi a un mondo in rapido cambiamento.







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