Cronaca Napoli

Emergenza rifiuti a Ischia: trasporti nel caos e scali saturati

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Ischia – Da oltre due settimane, l’isola d’Ischia deve fare i conti con un grave deficit logistico. L’unica imbarcazione specificamente adibita al trasporto dei rifiuti verso la terraferma è ferma in cantiere per manutenzione dal 27 febbraio. Nonostante le rassicurazioni iniziali, l’unità sostitutiva non è mai entrata in servizio, costringendo i camion della nettezza urbana a imbarcarsi sulle corse ordinarie.

Porti e collegamenti in sofferenza

Questa soluzione d’emergenza sta portando al collasso il sistema dei trasporti marittimi. Il surplus di mezzi pesanti sui traghetti di linea, in particolare sulla tratta Pozzuoli-Ischia, sta saturando la capacità dei garage. A farne le spese sono i corrieri e le aziende che trasportano merci di prima necessità, che vedono i propri veicoli esclusi dalle corse mattutine per mancanza di spazio.

L’allarme per la stagione turistica

La preoccupazione tra gli operatori economici è altissima. Con l’avvicinarsi della Pasqua e l’apertura ufficiale della stagione turistica, il fabbisogno di approvvigionamenti per alberghi e ristoranti aumenterà esponenzialmente. Le associazioni di categoria hanno già lanciato l’allarme: senza una soluzione immediata, il rischio è quello di un blocco delle forniture che comprometterebbe l’accoglienza dei primi flussi di visitatori.

Martedì il vertice in Prefettura

Per prevenire proteste e garantire la regolarità dei collegamenti, la Prefettura di Napoli è scesa in campo. Per martedì prossimo è stato convocato un tavolo tecnico che vedrà protagonisti le compagnie di navigazione e le autorità marittime. L’obiettivo è sbloccare lo stallo e ripristinare una gestione dei rifiuti che non gravi sulla mobilità ordinaria dell’isola “verde”.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.