Edoardo Bennato è pronto a tornare sul palco con “Quando sarò grande”, un tour di quattro concerti-evento che attraverserà alcune delle location più suggestive del Paese.
Il calendario prevede:
6 luglio a Piazza San Marco (nell’ambito del Festival della Bellezza, con l’Orchestra Sinfonica veneziana diretta dal Maestro Diego Basso)
20 luglio al Circo Massimo
3 settembre al Parco di Serravalle
12 settembre al Teatro Grande di Pompei
Sul palco, accanto all’artista, la sua storica Be-Band e il Quartetto Flegreo.
Un artista fuori dagli schemi
Cantautore e performer tra i più eclettici della scena italiana, Bennato si conferma figura unica: allergico alle etichette, libero pensatore e voce critica contro ogni forma di omologazione.
Nel corso della sua carriera ha attraversato generi diversi — dal rock al blues, dal folk al punk — costruendo un repertorio capace di anticipare tendenze e raccontare la società con sguardo ironico e tagliente. La sua musica resta oggi attuale, capace di leggere il presente e interrogare il futuro.
Uno spettacolo tra memoria e attualità
I concerti di “Quando sarò grande” si annunciano come veri e propri eventi celebrativi. In scaletta, i brani più iconici della sua discografia, diventati pietre miliari della musica italiana.
Non è la prima volta che Bennato trasforma i live in momenti storici: celebre il tour del 1980, quando riuscì a esibirsi in 15 stadi nell’arco di un solo mese, un’impresa senza precedenti per l’epoca.
Il significato del tour: crescere senza perdere la libertà
Il titolo del tour richiama il brano “Quando sarai grande”, tratto dall’album Burattino senza fili (1977), uno dei lavori più rappresentativi dell’artista.
Al centro, il tema della crescita: il passaggio dall’infanzia all’età adulta, con la perdita progressiva di spontaneità e libertà. Una riflessione critica su una società che spesso sottovaluta i giovani, pur affidando loro il futuro.
Bennato, però, continua a sottrarsi a questa logica: resta un “eterno Peter Pan”, fedele a un’idea di vita come rivoluzione permanente. Sul palco porta proprio questo spirito: raccontare, sognare e ribellarsi, senza compromessi e senza “fili”.
Biglietti e informazioni
I biglietti per il tour sono disponibili su Ticketone e nei circuiti autorizzati.
Per aggiornamenti: www.bennato.net








Mi piace la idee del tour e la scenografia ma non so se lorchestra stara sempre bene,, forse i musicistii non son pronti perogni palco, la scaletta pare piena di classici ma anke moderna ; speriamo ke tutto vada bene e senza troppi compromesssi .