

Nella foto, un particolare della vicenda.
I carabinieri bloccano un’auto sospetta in via Vaticale: 42 grammi di stupefacenti e 330 euro di proventi. Un 19enne denunciato. Colpo al piccolo spaccio che infesta i giovani della Terra dei Fiamma.
Nella mattinata di oggi, giovedì 5 marzo 2026, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe sono entrati in azione in via Vaticale, una strada periferica dove il traffico di droga spesso si nasconde tra le pieghe della vita quotidiana. L’operazione ha portato all’arresto di un 20enne di Casapesenna, identificato come presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Contestualmente, un 19enne del posto è stato denunciato in stato di libertà.
L’intervento è scattato intorno alle ore 10, quando i militari dell’Arma, impegnati in un servizio di prevenzione mirato alle piazze di spaccio locali, hanno notato un’auto Lancia Y con a bordo due giovani dall’atteggiamento nervoso. Il conducente, il 19enne di Casal di Principe, ha immediatamente attirato l’attenzione per movimenti frenetici e sguardi sfuggenti, tipici di chi sa di avere qualcosa da nascondere.
I carabinieri non hanno esitato: hanno fermato il veicolo e proceduto a un controllo approfondito. L’atteggiamento sospetto dei due occupanti ha indotto i militari a una perquisizione veicolare immediata, che ha rivelato il nascondiglio perfetto per un’attività illecita.
All’interno di un borsello intestato al 20enne, gli agenti hanno rinvenuto 35 dosi di hashish, prontamente confezionate per la vendita, per un peso complessivo di circa 42 grammi. Non solo: nel medesimo borsello sono stati sequestrati 330 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. Un quadro che dipinge un meccanismo consolidato di micro-tráfico, alimentato da giovani reclutati nelle periferie casertane.
La sostanza stupefacente e il denaro sono stati posti sotto sequestro penale, mentre il 20enne è stato tratto in arresto e collocato agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida dinanzi all’autorità giudiziaria competente. Il 19enne, invece, è stato denunciato a piede libero per gli stessi reati, con le indagini che proseguono per chiarire il suo ruolo esatto nell’episodio.
Casal di Principe, cuore della Terra dei Fiamma, continua a essere teatro di battaglie silenziose contro lo spaccio di stupefacenti, un male che colpisce soprattutto i più giovani, spesso preda di reti criminali più ampie. Questo arresto arriva in un momento critico: negli ultimi mesi, i carabinieri della locale Compagnia hanno intensificato i controlli stradali, colpendo decine di pusher e sequestrando chilogrammi di hashish e marijuana.
L’operazione odierna sottolinea l’efficacia del lavoro di prossimità della Radiomobile, che intercetta il piccolo spaccio “al dettaglio” prima che si trasformi in qualcosa di più pericoloso. I due giovani coinvolti, entrambi under 25, rappresentano il volto tragico di un fenomeno che erode il tessuto sociale: ragazzi di Casapesenna e Casal di Principe, zone segnate da disoccupazione e ombre camorristiche, finiscono intrappolati in un ciclo di illegalità facile e immediato.
Le indagini proseguiranno per verificare eventuali collegamenti con reti più strutturate, ma già ora l’episodio manda un messaggio chiaro: i carabinieri non abbassano la guardia. La convalida dell’arresto, prevista nelle prossime ore, dirà se il 20enne opporrà una difesa o rivelerà dettagli preziosi.