Discarica abusiva nell’Avellinese: sequestrati 6.000 mq di rifiuti pericolosi

La Guardia di Finanza di Avellino ha posto sotto sequestro un’area di seimila metri quadrati utilizzata illegalmente come discarica di autocarri dismessi, parti di motore, escavatori, mezzi agricoli e oli esausti. Il titolare dell’azienda è stato denunciato e dovrà provvedere alla bonifica.

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Avellino – I militari del Nucleo di polizia economico‑finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino sono intervenuti presso un’azienda produttrice di gru, verricelli e sollevatori situata nella provincia. Durante l’ispezione hanno scoperto che un’area di circa seimila metri quadrati era stata trasformata in una discarica abusiva.

All’interno del sito erano accatastati autocarri fuori servizio, parti di motori, cisterne, escavatori e mezzi agricoli in disarmo, oltre a una notevole quantità di oli esausti e altri rifiuti speciali pericolosi. La presenza di tali materiali, classificati come rifiuti pericolosi, ha

fatto scattare immediatamente il sequestro preventivo dell’intera zona.
Il responsabile della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica per violazione delle norme ambientali (art. 256‑bis del Codice dell’ambiente) e per gestione illecita di rifiuti.

Secondo quanto disposto dalle autorità, dovrà ora farsi carico della rimozione di tutti i rifiuti, del ripristino dello stato dei luoghi e dello smaltimento secondo le procedure previste dalla normativa.

L’operazione rientra nell’ambito di un’intensificata attività di controllo del territorio da parte della Guardia di Finanza, finalizzata a contrastare i fenomeni di abbandono illegale di rifiuti e a tutelare l’ambiente e la salute pubblica delle comunità locali.


Fonte REDAZIONE

Commenti (2)

Concordo in parte, pero mancano dettagli su chi ha gestito i rifiuti e come son pssati i controlli. L’azienda pare responsabile ma le prove dovrebber esser chiare: servirebbe un inventario preciso e la rimozion dei rifiuti fatta a regola d’arte con procedure giuste.

Mi pare strano che un’area di sei mila metri siè trasformata in discarica cosi ampia senza controlli. I mezzi era ammucchiati, oli esausti stavan dappertutooo e nessuno li blocca. Le autorità dovrebber intervenire, ma i controlli non era statti efficaci e la responsibilità si perde tra carte.

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