

La Guardia di Finanza
Quattro lavoratori in nero scoperti e diverse irregolarità accertate tra attività commerciali e ristoranti della provincia di Benevento. È il bilancio dei controlli condotti dalla Guardia di Finanza del comando provinciale sannita nell’ambito delle verifiche contro il lavoro sommerso.
Dall’inizio dell’anno le Fiamme Gialle hanno effettuato nove attività ispettive nei confronti di società operanti sul territorio provinciale. Le verifiche hanno portato alla scoperta di quattro dipendenti per i quali il rapporto di lavoro non era stato dichiarato. Uno degli interventi è stato eseguito dai militari del gruppo di Benevento in un’attività commerciale di San Leucio del Sannio.
Nel corso del controllo è emerso che un dipendente lavorava senza le previste coperture previdenziali, mentre per un altro lavoratore è stato disconosciuto il rapporto di lavoro dichiarato. Nello stesso esercizio è stata inoltre accertata la presenza di un sistema di videosorveglianza installato senza le autorizzazioni richieste, con una sanzione amministrativa pari a 512,25 euro.
Le verifiche hanno riguardato anche due ristoranti del capoluogo sannita. In entrambi i casi i finanzieri hanno contestato l’omessa tracciabilità dei pagamenti degli stipendi ai dipendenti, che risultavano retribuiti in contanti anziché tramite strumenti consentiti come bonifici bancari, assegni o carte di pagamento.
Nel corso dei controlli in uno dei due locali è stata inoltre rilevata l’installazione di un sistema di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni. Per questa violazione è stata applicata una sanzione amministrativa di 3.720,58 euro. Le attività rientrano nei servizi di contrasto al lavoro sommerso e alle irregolarità nel mondo del lavoro, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese.