Cronaca Napoli

Caso Domenico, dopo Pasqua l’incontro tra famiglia e direzione del Monaldi

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Napoli – Sembrava ormai irrimediabilmente compromesso il dialogo tra la famiglia di Domenico Caliendo e l’Azienda ospedaliera del Monaldi di Napoli. Dopo una serie di scambi particolarmente tesi legati alla richiesta di risarcimento danni presentata in sede civile dall’avvocato Francesco Petruzzi, nelle ultime ore il quadro è cambiato.

Ad annunciarlo è lo stesso legale della famiglia. «L’ufficio Affari Legali del Monaldi ci ha appena comunicato la disponibilità a incontrarci per giungere a un accordo da sottoporre alla direzione generale», spiega Petruzzi.

La proposta di un accordo stragiudiziale

Secondo il penalista, l’apertura dell’azienda ospedaliera arriva dopo la lettera inviata nei giorni scorsi dalla difesa dei familiari del piccolo Domenico.

«Apprezziamo che il Monaldi sia tornato rapidamente sui suoi passi e abbia accettato di incontrarci per provare a trovare una definizione stragiudiziale della vicenda», afferma Petruzzi.

Il legale sottolinea anche un altro passaggio che, a suo dire, dimostrerebbe la fondatezza delle contestazioni mosse alla struttura sanitaria. «Il Monaldi ha ringraziato per aver evidenziato possibili conflitti di interessi all’interno del comitato di valutazione sinistri, poiché uno dei medici legali coinvolti risultava essere stato nominato anche da uno degli indagati».

Su questo punto – aggiunge l’avvocato – l’azienda avrebbe assicurato verifiche per accertare eventuali incompatibilità e, se necessario, sanarle.

L’incontro fissato per l’8 aprile

Il primo confronto tra le parti è già stato calendarizzato. L’appuntamento è previsto subito dopo le festività pasquali, mercoledì 8 aprile alle ore 9, quando rappresentanti dell’azienda e legali della famiglia si incontreranno per avviare il tentativo di composizione della controversia.

«Speriamo che questo sia il primo passo di un percorso condiviso – conclude Petruzzi – e che si sia compreso come prese di posizione rigide in una vicenda così delicata non siano utili a nessuno».

La direttrice generale: «Sempre agito nel rispetto della legge»

Sulla vicenda è intervenuta anche Anna Iervolino, direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, intervistata da Sky Tg24.

«Abbiamo sempre mantenuto una posizione corretta, ispirata al rigoroso rispetto della legge e dei procedimenti amministrativi», ha dichiarato. «La nostra avvocatura interna sta seguendo la pratica e farà tutto il necessario per definire il procedimento, compreso incontrare i legali e avviare una trattativa».

La manager auspica che il confronto si svolga «in un clima di serenità e collaborazione tra le parti, nel rispetto delle persone, dei ruoli e dell’istituzione».

«Comprendiamo il dolore della famiglia»

La direttrice generale ha poi ribadito la vicinanza dell’azienda ai familiari del bambino.

«Non c’è mai stata contrapposizione tra l’azienda e la famiglia. Siamo stati e restiamo vicini al loro dolore, che comprendiamo profondamente», ha spiegato. «Nulla potrà restituire Domenico ai suoi cari, ma possiamo lavorare insieme per migliorare la sanità pubblica e tutelare una struttura di alta specializzazione che svolge un ruolo strategico per l’intero sistema sanitario campano».

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Giuseppe Del Gaudio

Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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