

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Raffaele Cantone è sempre più vicino alla guida della Procura della Repubblica di Salerno. La Quinta Commissione del Consiglio superiore della magistratura ha deliberato all’unanimità di proporre al plenum la nomina dell’attuale procuratore di Perugia come nuovo capo dell’ufficio giudiziario salernitano.
La decisione, arrivata senza voti contrari, rappresenta un passaggio significativo nell’iter che porterà alla scelta definitiva, ora affidata al voto dell’assemblea plenaria del Csm. Cantone, magistrato di lungo corso e figura nota anche per il suo passato alla guida dell’Autorità nazionale anticorruzione, è considerato uno dei profili più autorevoli della magistratura italiana.
Nella stessa seduta la Commissione ha approvato all’unanimità anche una serie di altre proposte di nomina che riguardano diversi uffici giudiziari del Paese. Tra queste figurano Mario Conte come presidente di sezione penale del Tribunale di Termini Imerese, Aldo De Negri alla presidenza di sezione penale del Tribunale di Palermo, Ida Cubicciotti alla guida di una sezione civile del Tribunale di Lecce, Alessandra Vella alla presidenza di sezione penale del Tribunale di Agrigento e Piera De Stefani alla presidenza di sezione penale del Tribunale di Treviso.
La Commissione ha inoltre approvato la riassegnazione di Gabriele Mazzotta, procuratore aggiunto di Firenze. Più divisa invece la votazione sulla proposta per la Procura di Trento: tre voti sono andati ad Alessandra Cerreti e tre a Claudia Danelon, segno di un equilibrio che sarà sciolto nelle prossime fasi della procedura.