Caivano – Una mattinata all’insegna della solidarietà e del senso civico ha trasformato la Parrocchia di San Paolo Apostolo, nel cuore del Parco Verde, in un punto di riferimento per la donazione del sangue.
L’iniziativa straordinaria organizzata da DonatoriNati – Polizia di Stato, in collaborazione con la Misericordia di Napoli Sanità, ha registrato un’affluenza straordinaria fin dalle prime ore, con code di cittadini, volontari abituali e nuovi donatori decisi a contribuire al bene comune.
Il sostegno del parroco e il messaggio di legalità e altruismoAl centro della giornata c’è stata la presenza di don Maurizio Patriciello, parroco della comunità e figura simbolo di impegno civile e spirituale nel territorio.
Il sacerdote ha voluto testimoniare di persona l’importanza del gesto del dono, sottolineando come la solidarietà rappresenti uno dei pilastri per il riscatto e la crescita di una comunità spesso provata da difficoltà.
Fin dall’alba, l’autoemoteca posizionata nel sagrato ha accolto un flusso continuo di persone. L’entusiasmo dimostrato dai caivanesi ha confermato la radicata cultura della donazione nel quartiere e la fiducia verso le associazioni che ogni giorno si spendono per garantire scorte ematiche sufficienti agli ospedali.
«Chi dona sangue dona vita»: l’appello del presidente Delli Paoli«Chi dona sangue dona vita». È questo lo slogan ripetuto con forza da Tommaso Delli Paoli, presidente di DonatoriNati Campania, che ha voluto evidenziare il valore profondo di un gesto apparentemente semplice ma capace di salvare vite umane.
«Ogni donazione è un atto di altruismo e responsabilità civile – ha dichiarato Delli Paoli –. Dobbiamo continuare a diffondere questa consapevolezza, soprattutto tra i più giovani, perché solo così possiamo costruire una società più unita e solidale».
Un modello di collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e volontariato
L’evento ha visto il coinvolgimento attivo di rappresentanti della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, a conferma di quanto la sinergia tra enti pubblici, forze dell’ordine, parrocchie e associazioni di volontariato sia essenziale per rispondere alle continue emergenze trasfusionali.
Gli organizzatori si dicono entusiasti della risposta della cittadinanza: «Un piccolo gesto che si traduce in un grande atto d’amore – commentano –. Donare il sangue significa contribuire in modo concreto al bene comune e rafforzare il tessuto sociale del territorio».Un segnale positivo per Caivano, che grazie a giornate come questa continua a dimostrare di saper rispondere con generosità alle chiamate della solidarietà.
Fonte REDAZIONE


















Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti