Caianello – Un vero e proprio market itinerante dello sballo, allestito all’interno di un’utilitaria presa a noleggio per tentare di dare meno nell’occhio e sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine. La rete di spaccio messa in piedi da un 23enne di origini kosovare è però crollata nel pomeriggio di ieri, venerdì 27 marzo, grazie all’intervento dei Carabinieri e al fondamentale senso civico dei cittadini di Caianello.
Le sentinelle del quartiere e gli appostamenti
L’operazione, condotta dai militari della Stazione di Vairano Scalo, è il frutto di un’attività investigativa meticolosa e discreta. Nei giorni precedenti al blitz, i residenti della zona avevano segnalato alle forze dell’ordine un insolito viavai e movimenti sospetti in alcune strade del comune casertano.
Informazioni preziose, che hanno spinto i militari dell’Arma a predisporre una serie di servizi di osservazione in abiti civili per monitorare la situazione e stringere il cerchio attorno al presunto pusher.
Il blitz in via Sbarri
La svolta è arrivata intorno alle 16.30 in via Sbarri. Durante l’appostamento, l’attenzione degli investigatori è stata catturata dall’arrivo di un giovane alla guida di un’utilitaria noleggiata. L’auto si è accostata per permettere al conducente di incontrare un residente del posto: è bastato un attimo per far scattare il classico scambio droga-soldi.
Il 23enne ha ceduto all’acquirente alcune dosi di stupefacente (cocaina, marijuana e crack) intascando in cambio una somma di denaro. A quel punto, i Carabinieri sono usciti allo scoperto e hanno bloccato il giovane prima che potesse allontanarsi.
Il sequestro: oltre 60 dosi di crack
La perquisizione personale e quella estesa al veicolo hanno confermato i sospetti degli investigatori, portando alla luce un campionario della droga pronto per essere immesso sulle piazze di spaccio locali.
I militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro oltre sessanta dosi di crack (per un peso superiore ai 30 grammi), una dose di cocaina e 29 grammi di hashish, già suddivisi in dosi. Trovati anche un bilancino elettronico di precisione, strumento indispensabile per il confezionamento, e diverse banconote ritenute il provento dell’attività illecita.
Le porte del carcere
Di fronte all’evidenza dei fatti, per il 23enne sono scattate le manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Espletate le formalità di rito negli uffici della Stazione di Vairano Scalo, il giovane è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il cliente fermato durante lo scambio è stato invece segnalato alla Prefettura di Caserta quale assuntore. L’ennesima operazione che conferma come la sinergia tra le pattuglie sul territorio e le segnalazioni dei cittadini resti l’arma più efficace per arginare il fenomeno dello spaccio.







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