Social network, e-commerce e influencer: strumenti capaci di raggiungere in pochi secondi migliaia di potenziali clienti in tutto il mondo. Ma la stessa velocità può trasformarsi in un boomerang quando dietro una vendita si nasconde qualcosa di illecito.
È quanto accaduto a Napoli, dove una 27enne, navigando su Instagram alla ricerca di borse griffate, si è imbattuta in un annuncio pubblicato dal profilo social di un noto negozio vintage di Chiaia.
L’influencer, seguito da decine di migliaia di utenti, aveva messo in vendita alcuni accessori firmati. Tra le immagini, però, la giovane ha riconosciuto immediatamente alcuni modelli: erano le sue borse.
Il sospetto sul fidanzato
Nella mente della ragazza il sospetto si concentra subito su una sola persona: il suo compagno, un 28enne.
La giovane lo contatta e gli propone di recarsi insieme nel negozio di via Morelli per chiarire la situazione. L’uomo, però, rifiuta di accompagnarla.
A quel punto la 27enne decide di andare comunque nel punto vendita, insieme al padre e al fratello.
La verifica nel negozio di Chiaia
Ad accoglierli è il titolare del negozio vintage, che mostra loro le borse messe in vendita. Gli accessori sembrano corrispondere proprio a quelli denunciati come scomparsi dalla ragazza a metà febbraio.
La famiglia contatta quindi i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, intervenuti sul posto per ricostruire la vicenda.
Le ricevute e il documento del venditore
Durante gli accertamenti emergono le ricevute di acquisto rilasciate dal negozio, accompagnate dalle fotocopie dei documenti di identità dei venditori.
Per le quattro borse segnalate dalla 27enne compare un solo documento: quello del fidanzato 28enne. La vendita avrebbe fruttato all’uomo circa 4mila euro.
Il tentativo di bloccare la vendita
Secondo quanto ricostruito dai militari, una volta contattato dalla fidanzata il 28enne avrebbe telefonato al titolare del negozio chiedendogli di ritirare le borse dalla vendita.
Un tentativo arrivato però troppo tardi.
Sequestro e denuncia
Le borse sono state sequestrate dai carabinieri. Il titolare del negozio è risultato completamente estraneo ai fatti, mentre per il 28enne è scattata la denuncia.
Quanto alla relazione sentimentale tra i due protagonisti della vicenda, non è escluso che la storia d’amore sia arrivata al capolinea.
Fonte REDAZIONE






















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