Cronaca Benevento

Benevento: presunto furto da 20mila euro, assolta cassiera di Apice

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APICE – Era accusata di essersi appropriata di circa 20mila euro sottraendoli alla titolare dell’attività commerciale in cui lavorava come cassiera, con l’aggravante di aver agito con destrezza, abusando del proprio ruolo e provocando un danno patrimoniale rilevante. Ma per il Tribunale di Benevento quelle accuse non hanno retto al vaglio dibattimentale.

La vicenda giudiziaria si è conclusa con l’assoluzione della 39enne di Apice, difesa dall’avvocato Vittorio Fucci. La titolare dell’esercizio commerciale, costituitasi parte civile e assistita dall’avvocato Elena Cosina, aveva presentato querela sostenendo che la dipendente si fosse impossessata degli incassi derivanti dalla vendita di sigarette, consumazioni e gratta e vinci.

Secondo l’impostazione accusatoria, la donna avrebbe trattenuto parte degli introiti omettendo di versarli regolarmente in cassa, lasciando temporaneamente il denaro in zone non direttamente controllate per poi appropriarsene. Le veniva inoltre contestato di aver registrato importi inferiori rispetto agli scontrini emessi e di aver utilizzato la voce “cambio monete” al posto dell’emissione del titolo fiscale, così da mascherare l’ammanco. Condotte che, sempre per l’accusa, sarebbero state poste in essere eludendo il sistema di videosorveglianza.

Un quadro che avrebbe delineato un furto pluriaggravato, aggravato dall’abuso della qualità di cassiera e dalla presunta destrezza nell’aggirare i controlli. Ma al termine del processo il Tribunale ha accolto le tesi della difesa, pronunciando sentenza di assoluzione nei confronti della 39enne.

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Fonte REDAZIONE
Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

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Vincenzo Scarpa