Dieci cani meticci sono stati salvati dai carabinieri del nucleo forestale nel corso di un intervento effettuato ad Avella, in provincia di Avellino, dove è stato scoperto un rifugio abusivo in condizioni di forte degrado.
Gli animali erano ospitati all’interno di strutture fatiscenti e in un contesto igienico-sanitario giudicato precario. Durante il sopralluogo i militari hanno riscontrato una situazione di evidente sofferenza per i cani, che sono stati immediatamente messi in sicurezza e affidati al servizio veterinario dell’Asl per le cure e le verifiche sanitarie necessarie.
Al termine degli accertamenti, il presunto responsabile della struttura, un uomo di 59 anni residente da tempo ad Avella, è stato denunciato. Contestualmente l’area, estesa per circa 200 metri quadrati e utilizzata per l’attività non autorizzata, è stata posta sotto sequestro.
Dopo il recupero, i dieci animali sono stati trasferiti presso il canile giudiziario del comune di Luogosano, dove resteranno a disposizione dell’autorità competente e potranno ricevere assistenza e cure adeguate. L’operazione rientra nelle attività di controllo sul territorio finalizzate alla tutela del benessere animale e al contrasto delle strutture abusive.
Fonte REDAZIONE







































Commenti (2)
Mi pare un intervento giustissimo e necessario,ma contemporaneiamentesi penso che la situazion era troppograve per restare ignorata.Luì che ha statto denunciato,non capisco come,forse si doveeva verificar prima;i kanni erano maltrattati,senza igiene, e sperò che adessorecevon cure e stabilità,ma bisognava prevenir prima.
Leggoquestoarticolo con attenzione e credo che l’intervento sia stato necessario, i carabineri han fatto il lor lavoro ma ci sonodettagli che non tornano; i cani era stat portati via e parono salvati, però poi chi li seguirà? Il luogo era degradato e igegienico precario, la denunziato pare giusta ma servon più accertamenti e chiarimenti.