

AIR Campania
Quattro ore di sciopero per dire basta alle aggressioni sui mezzi pubblici. Le organizzazioni sindacali del trasporto locale hanno proclamato per domani, venerdì 6 marzo, una protesta che coinvolgerà i lavoratori delle aziende di trasporto su gomma della Campania. L’astensione dal lavoro è prevista dalle 8.30 alle 12.30 e arriva dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale viaggiante di Air Campania.
A scatenare la mobilitazione è stata l’aggressione subita da un’autista mentre era in servizio sulla linea tra Caserta e Castel Volturno. Secondo quanto riferito dai sindacati, la conducente aveva invitato una passeggera a obliterare il titolo di viaggio durante una fermata a Capua. Ne sarebbe nato prima un acceso diverbio, con insulti rivolti alla lavoratrice, poi l’episodio sarebbe degenerato al capolinea, dove l’autista sarebbe stata aggredita fisicamente da due donne.
La conducente è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Ospedale di Aversa per i traumi riportati. L’episodio, sottolineano le sigle sindacali, rappresenta la terza aggressione in meno di un mese ai danni del personale dell’azienda e la seconda che coinvolge una donna alla guida di un autobus.
Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal parlano di una escalation ormai non più tollerabile e denunciano un clima di crescente insicurezza per chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale. Per questo chiedono interventi immediati sul fronte della sicurezza, con maggiori controlli sulle tratte più a rischio, una presenza più costante delle forze dell’ordine e l’apertura di un tavolo in prefettura per affrontare in modo strutturale il fenomeno.
Tra le richieste anche investimenti in sistemi di videosorveglianza, cabine di guida protette e campagne di sensibilizzazione contro le aggressioni al personale del trasporto pubblico. Lo sciopero di domani vuole essere un segnale forte: la sicurezza degli operatori, avvertono i sindacati, non può più essere considerata un problema secondario.