Enrica Bonaccorti è morta oggi, giovedì 12 marzo, nella sua Roma. Aveva 76 anni. Pochi mesi fa aveva scelto di raccontare pubblicamente la sua malattia — un tumore al pancreas — condividendo con il suo pubblico le cure, i momenti più duri, le speranze. Al suo fianco, sempre, la figlia Verdiana. Una presenza discreta e costante, fino all’ultimo.
Da Savona al palcoscenico con Domenico Modugno
Nata a Savona nel 1949, Enrica Bonaccorti si avvicina al mondo dello spettacolo alla fine degli anni ’60, debuttando a teatro nella compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini con lo spettacolo Mi è cascata una ragazza nel piatto. In quel periodo nasce anche la sua vocazione di paroliera: per Modugno scrive brani destinati a diventare classici, tra cui “Amara Terra Mia” e “La Lontananza”, testimonianze di un sodalizio artistico raro e fecondo.
Gli anni ’70 tra sceneggiati e cinema
Negli anni ’70 il suo nome inizia a legarsi alla televisione, con ruoli in sceneggiati RAI come La Pietra di Luna, Eleonora e L’Amaro Caso della Baronessa di Carini. Parallelamente non abbandona il cinema, dove compare in diverse produzioni del filone della commedia sexy, allora dominante nel panorama cinematografico italiano.
L’esplosione negli anni ’80: i Telegatti e il grande pubblico
Il salto verso la popolarità di massa arriva negli anni ’80. Dal 1983 al 1985 conduce Italia Sera nel preserale di Rai1, trasmissione che conquista un Telegatto. Poi arriva il momento che consacra definitivamente la sua figura: raccoglie l’eredità di Raffaella Carrà alla guida di Pronto, chi gioca?, ottenendo un successo inatteso. Il pubblico la premia. Arrivano un altro Telegatto e l’Oscar Tv come personaggio femminile dell’anno.
Il passaggio a Fininvest e i successi sulla rete rivale
Nel 1987, sulla scia di Carrà e Baudo, lascia la Rai per approdare a Fininvest, dove conduce su Canale 5 il varietà domenicale La Giostra e il preserale Ciao Enrica. L’anno seguente lancia “Cari Genitori”, game show dedicato alle famiglie che ottiene un buon riscontro di pubblico, tanto da guadagnarsi anche un’edizione estiva nel 1989.
Gli anni ’90: dal Tg5 a “Non è la Rai”
Negli anni ’90 inaugura la diretta delle reti Fininvest conducendo Non è la Rai, ritrovando Gianni Boncompagni e Irene Ghergo, già colleghi ai tempi di Pronto, chi gioca?. Il 6 gennaio 1992 è lei a dare la linea alla prima edizione del Tg5 delle 13, un momento storico per la televisione commerciale italiana. Alla fine del decennio torna in Rai, entrando nel cast de I Fatti Vostri su Rai2 accanto a Massimo Giletti.
Radio, animali e gli ultimi anni da opinionista
Parallelamente alla televisione, Bonaccorti si dedica alla radio conducendo due edizioni di Chiamate Roma 3131 su Radio2, esperienza che le vale nel 2018 il Microfono d’Oro alla carriera. Dal 2000 al 2006 è ospite fissa di Buona Domenica con Maurizio Costanzo, dove coltiva il suo amore per gli animali in uno spazio che diventerà poi la trasmissione autonoma Il Mio Migliore Amico.
Negli anni successivi alterna presenze da opinionista tra Rai e Mediaset, da Domenica Live a La Vita in Diretta, fino a Mattino Cinque e Storie Italiane. La sua ultima esperienza televisiva risale al 2019, con il programma Ho Qualcosa da Dirti su Tv8.
Fonte REDAZIONE




































Commenti (2)
Ho letto l’articolo su Enrica Bonaccorti, la notizia è narrata in maniera neutra ma fredda. Molte tappe della sua cariera son descritte, dal teatro con Modugno ai telegatto e ai programi tv, però la cronologia a volte siincasina e manca qualcosina. La figliaVerdiana è sempre presente, sia pur discret a.
Notizzie trsite, o letto larticolo su Enrica Bonaccorti e la sua vita, pare un percorso lungho dal teattero, al cinema, la radio e la tivù; mi sembra che lei avé fàt tanti lavori e la figlia sèmpre vicina fino all’ùltimo, scritto bene ma con tante date, nomi che si confondo.