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Terrore alle Poste di Giugliano: rapinatori in azione in pieno giorno

Assalto armato nell'ufficio di via I Maggio: i banditi fuggono con il bottino. È caccia all'uomo tra le province di Napoli e Caserta.

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Giugliano – Non si arresta l’escalation di criminalità che sta colpendo gli uffici postali tra le province di Napoli e Caserta. L’ultimo episodio, cronologicamente parlando, si è consumato questa mattina intorno alle ore 10:00 a Giugliano in Campania, dove un commando ha seminato il panico tra dipendenti e utenti presenti.

Il blitz a volto coperto

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, intervenuti tempestivamente presso la filiale di via I Maggio, due individui con il volto travisato hanno fatto irruzione nei locali dell’ufficio postale.

Armi alla mano, i malviventi hanno intimato al personale di consegnare il denaro contante disponibile nelle casse. Un’azione rapida e violenta che, nonostante l’alta tensione, non ha fortunatamente registrato feriti tra i civili presenti al momento del colpo.

L’ombra della “marmotta” e i nuovi metodi

L’episodio si inserisce in un contesto di massima allerta per le forze dell’ordine. Sebbene in questo caso si sia trattato di una rapina “tradizionale” a mano armata, l’area tra il giuglianese e il casertano è da tempo nel mirino di bande specializzate che utilizzano anche tecniche più sofisticate, come la cosiddetta “marmotta” – l’inserimento di cariche esplosive nei dispenser degli ATM – per scardinare i forzieri durante le ore notturne.

Il passaggio dal sabotaggio tecnico all’assalto frontale diurno segnala un inasprimento della spregiudicatezza dei gruppi criminali locali.

Indagini e posti di blocco

Il bottino, la cui entità è ancora in fase di esatta quantificazione da parte dei responsabili delle Poste, sembrerebbe essere ingente. I militari dell’Arma hanno immediatamente avviato i rilievi scientifici e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per tracciare la via di fuga dei rapinatori.

Posti di blocco sono stati istituiti lungo le principali arterie di collegamento tra Napoli e Caserta, nel tentativo di intercettare i fuggitivi prima che facciano perdere le proprie tracce nei comuni limitrofi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
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