Secondigliano, colpo ai clan e al degrado: blitz della Polizia in via della Bussola

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Napoli – Un vero e proprio blitz a tappeto, non solo per il controllo del territorio, ma per una bonifica a 360 gradi. Questa mattina il quartiere di Secondigliano, e in particolare via della Bussola, è stato al centro di un imponente servizio straordinario di controllo voluto dalla Questura di Napoli.

L’obiettivo: contrastare illegalità diffusa, abusivismo e degrado urbano, in una delle aree più calde della città.

Sul campo è scesa una task force interforze che ha visto insieme agenti del Commissariato di Secondigliano, i “Nibbio” dell’Ufficio Prevenzione Generale, i Carabinieri di San Pietro a Patierno, la Polizia Locale di Napoli (con le unità specializzate in Tutela del Patrimonio e recupero veicoli), e persino i Vigili del Fuoco con i tecnici dell’Enel.

Un dispiegamento di forze che ha permesso di passare al setaccio non solo le persone e i veicoli, ma anche la regolarità delle utenze domestiche.

Caccia agli abusivi e alle utenze “truccate”

Il risultato più eclatante dell’operazione è emerso tra le palazzine di edilizia popolare. Due persone sono state denunciate per occupazione abusiva di un alloggio di edilizia residenziale pubblica del Comune di Napoli. Non solo: per loro è scattata anche la denuncia per allaccio abusivo alle reti elettrica e idrica, un fenomeno che spesso si accompagna alle occupazioni illegali e che rappresenta un pericolo e un danno per la collettività.

Nel mirino delle forze dell’ordine è finito anche il piccolo spaccio di contrabbando. Un uomo è stato sanzionato amministrativamente perché sorpreso con 17 pacchetti di sigarette estere prive del marchio del Monopolio di Stato.

Automobilisti nel mirino: sequestri e rimozioni

Particolarmente massiccia è stata l’attività di controllo sui veicoli, in un quartiere dove l’abbandono di auto e le violazioni del Codice della Strada sono all’ordine del giorno. Gli agenti hanno controllato 70 veicoli. Il dato più significativo riguarda i cinque sequestri: automobili che circolavano nonostante fossero già state fermate dalla legge. Un vero e proprio “fantasma” su ruote.

Ma è la piaga delle auto abbandonate a far segnare il numero più alto: 50 veicoli sono stati rimossi perché trovati in stato di abbandono, restituendo decoro e spazio pubblico alla via. A queste si aggiungono 8 violazioni del Codice della Strada contestate a vario titolo.

Il bilancio: 51 identificati

Nel complesso, l’operazione ha permesso di identificare 51 persone, di cui ben 26 con precedenti di polizia. Un dato che conferma la natura ad alta densità criminale dell’area e la necessità di una presenza costante e continuativa delle forze dell’ordine, come quella messa in campo questa mattina dalla Questura.

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Fonte REDAZIONE
Federica Annunziata

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