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Droga nel sottoscala a San Pietro a Patierno, arrestato 46enne: decisivo il fiuto del cane poliziotto

In manette Luigi Cacace. Il fratello fu ucciso nel 2016 ad Afragola in un regolamento di conti. Sequestrate 75 dosi tra hashish e marijuana e 740 euro in contanti
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Napoli – Luigi Cacace, 46 anni, già noto alle forze dell’ordine, credeva di aver trovato il nascondiglio perfetto per la droga: un sottoscala di sua disponibilità in un palazzo di San Pietro a Patierno.

Non aveva però fatto i conti con la determinazione degli agenti del commissariato di Secondigliano e soprattutto con il fiuto infallibile di “Evan”, pastore tedesco dell’unità cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli.

Il cane poliziotto è stato determinante per scovare 75 dosi di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana nascoste in un pacco.

Il fratello ucciso nel 2016

L’uomo è il fratello di Antonio Cacace, ammazzato nel 2016 ad Afragola nell’ambito di un regolamento di conti legato allo spaccio di droga. Quella volta la polizia trovò addosso alla vittima 40 dosi di cocaina. Antonio fu sorpreso alle spalle dai killer in via Don Bosco mentre era fermo in sella a una moto, probabilmente in attesa di qualcuno. Né Luigi né il fratello Antonio sono mai stati arrestati o denunciati per camorra.

L’operazione antidroga

L’arresto è stato eseguito dagli agenti della squadra investigativa e operativa del commissariato Secondigliano, guidato dal vice questore Tommaso Pintauro, nell’ambito dei servizi straordinari predisposti dal questore di Napoli Maurizio Agricola per contrastare traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. Le piazze di spaccio della zona sono ormai sotto assedio costante da parte degli investigatori.

I poliziotti hanno sorpreso il 46enne mentre cedeva alcune dosi di marijuana e hashish. Dopo aver prelevato qualcosa dal sottoscala di uno stabile, Cacace lo ha consegnato a un uomo a bordo di un’autovettura.

Gli agenti, prontamente intervenuti, hanno bloccato il sospettato trovandolo in possesso di 2 involucri di hashish, 4 bustine di marijuana e 740 euro in contanti, divisi in banconote di diverso taglio, provento dell’attività illegale.

All’interno del sottoscala, grazie all’intervento dell’unità cinofila guidata dal dirigente Gian Vito Zazo, sono state rinvenute altre 49 bustine di marijuana e 22 involucri di hashish. La sostanza stupefacente sequestrata ammonta complessivamente a circa 55 grammi di marijuana e 54 grammi di hashish.

Gli investigatori sono riusciti a bloccare anche uno degli acquirenti, sanzionato dal punto di vista amministrativo per detenzione illecita di stupefacenti per uso personale. Ora le indagini continuano  per risalire ai suoi fornitori e per conto di chi spacciava l’uomo e il giro di clienti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
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