

La polizia a Pozzuoli
Pozzuoli– Un pomeriggio di violenza e paura quello vissuto giovedì scorso in un’abitazione di Pozzuoli, dove l’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha evitato che l’ennesima aggressione domestica si trasformasse in tragedia. Un uomo di 34 anni, di origini napoletane, è finito in manette con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
L’allarme è scattato grazie a una segnalazione giunta alla Centrale Operativa, che ha inviato d’urgenza gli agenti del Commissariato locale presso l’abitazione della coppia. Al loro arrivo, i poliziotti hanno trovato la vittima in stato di forte agitazione.
La donna ha raccontato agli operatori un copione drammaticamente noto: un’esplosione di rabbia del compagno che l’aveva aggredita sia verbalmente che fisicamente prima di allontanarsi momentaneamente. Non si sarebbe trattato di un episodio isolato, ma dell’ultimo di una serie di soprusi subiti nel tempo.
Proprio mentre gli agenti stavano raccogliendo la testimonianza della donna, il 34enne si è ripresentato all’ingresso. Con fare minaccioso e visibilmente aggressivo, l’uomo ha tentato di forzare l’ingresso nell’appartamento, incurante della presenza della divisa. I poliziotti lo hanno prontamente bloccato, interrompendo l’azione violenta e facendogli scattare le manette ai polsi. L’arrestato è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.