Orta di Atella – Proseguono senza sosta i controlli a tutela del territorio nell’agro aversano. Nel mirino delle forze dell’ordine è finita un’autocarrozzeria di Orta di Atella, il cui titolare è stato denunciato per reati ambientali a seguito di un’ispezione mirata.
Il blitz e le irregolarità
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dalle competenze specifiche del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise. Durante il controllo presso l’attività, i militari hanno accertato una grave violazione delle norme a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
All’interno dell’officina, infatti, venivano effettuate regolarmente lavorazioni di saldatura, processi che generano fumi e particelle potenzialmente nocivi. Dagli accertamenti è emerso che tali emissioni venivano rilasciate in atmosfera in totale assenza dei prescritti titoli autorizzativi previsti dalla vigente normativa ambientale (D.Lgs 152/2006).
Denuncia e maxi-multa
Le conseguenze per il titolare dell’attività, un 61enne del posto, sono state immediate. L’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per gestione illecita di emissioni in atmosfera.
Oltre al risvolto penale, i militari hanno contestato una pesante sanzione amministrativa pari a 2.500 euro. Contestualmente, sono state impartite precise prescrizioni di legge: il carrozziere dovrà ora regolarizzare la propria posizione amministrativa e ottenere le licenze necessarie per poter proseguire le lavorazioni nel rispetto dell’ambiente.
Fonte REDAZIONE





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