Napoli – La tragica scomparsa del piccolo Domenico Caliendo, che ha scosso l’opinione pubblica e sollevato interrogativi sulla sicurezza dei pazienti più vulnerabili, non sembra essere un caso isolato.
Un’altra dolorosa vicenda emerge dalle corsie dell’ospedale Monaldi, portando alla luce la morte di Christian, un neonato deceduto a soli sei giorni di vita il 10 dicembre 2024 nel reparto di terapia intensiva neonatale.
A riaccendere i riflettori su questo caso è il padre del bambino, Marco, profondamente turbato dalla recente tragedia che ha coinvolto la struttura ospedaliera. La sua testimonianza ripercorre i drammatici momenti vissuti in quelle ore cruciali, gettando ombre su una gestione medica che, secondo i consulenti della Procura, presenterebbe gravi criticità.
Le indagini e i dubbi dei genitori
L’inchiesta aperta in seguito alla morte di Christian ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 12 professionisti sanitari, tra medici e infermieri. L’ipotesi di reato contestata è responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario in cooperazione. Il prossimo marzo, il Giudice per le Udienze Preliminari sarà chiamato a decidere sul rinvio a giudizio per 11 dei 12 indagati.
I ricordi del padre, Marco, sono nitidi e carichi di dolore: “Fummo convocati dal direttore, il quale ci comunicò che nostro figlio non c’era più. Ci fu detto che aveva avuto un arresto cardiaco ed eravamo ancora in lacrime quando ci fu consigliato di cremarlo”.
È proprio questa insistenza sulla cremazione, con la documentazione già pronta, ad aver insospettito i genitori: “Capimmo che qualcosa non tornava. Decidemmo di rifiutare e chiedere l’autopsia”. Una scelta che ha dato il via agli accertamenti legali.
Secondo le perizie dei consulenti nominati dalla Procura, la condotta del personale sanitario “non fu corretta e adeguata al caso”. Per il piccolo Christian, nato prematuro e sottopeso, sarebbe risultato fatale l’utilizzo del catetere impiegato per l’alimentazione, un dettaglio cruciale su cui ora la magistratura è chiamata a fare chiarezza.
Fonte REDAZIONE






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