«Sulla gravità della situazione nessuno mi aveva avvertito». È una dichiarazione netta quella pronunciata da Roberto Fico, che torna sulla morte di Domenico Caliendo, il bambino di due anni deceduto lo scorso 21 febbraio all’Ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto non riuscito.
Il governatore campano spiega di aver compreso la reale portata della vicenda solo nel corso del mese di febbraio, quando sono emerse informazioni che andavano ben oltre l’ipotesi iniziale di un intervento chirurgico andato male. «A un certo punto – ha chiarito – si è capito che c’era una situazione molto più grave, che non era mai stata rappresentata in questi termini». È in quel momento, sottolinea Fico, che sono stati immediatamente attivati tutti i poteri ispettivi a disposizione della Regione.
Le parole del presidente arrivano a margine della conferenza stampa convocata per la presentazione del bilancio di previsione 2026-2028 e si inseriscono in un contesto di forte tensione pubblica e istituzionale. Fico ha voluto però distinguere il caso specifico dal lavoro quotidiano del personale sanitario, rivendicando il valore delle professionalità che operano nella sanità pubblica campana. Medici, infermieri e operatori, ha ricordato, sono migliaia e garantiscono ogni giorno il funzionamento di un sistema complesso che la Regione intende tutelare e migliorare.
Un riconoscimento che non cancella, però, quanto accaduto al Monaldi. Il presidente lo ribadisce chiaramente, sottolineando che il rispetto per chi lavora negli ospedali non può tradursi in silenzio o rimozione di fronte a una tragedia come quella di Domenico. Sullo sfondo resta aperta la questione di un eventuale commissariamento dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, di cui il Monaldi fa parte. Un’ipotesi sulla quale Fico, per ora, sceglie la prudenza, evitando di esprimersi e mantenendo riservato anche il contenuto dei colloqui avuti con la direttrice dell’ospedale, Anna Iervolino.
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- Articolo modificato il giorno 28/02/2026 ore 19:17 - Aggiornamento struttura del contenuto
Fonte REDAZIONE






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