Cronaca Salerno

Maltempo nel Salernitano, frane e allagamenti: chiusa l’Amalfitana, famiglie sgomberate

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SALERNO – Frane, smottamenti e allagamenti stanno segnando le ultime ore nel Salernitano, dove il maltempo ha lasciato dietro di sé una scia di danni e disagi alla viabilità. La situazione più delicata si registra lungo la costa e nelle aree collinari, con interventi in corso e traffico rallentato in diversi punti strategici.

A Camerota, nel Cilento, la forza del mare ha riversato pietre, sabbia e detriti sulla strada regionale 562 del Mingardo. Le operazioni di messa in sicurezza sono ancora in atto e la polizia municipale presidia l’area. L’arteria resta percorribile, ma il Comune invita alla massima prudenza. Nella stessa zona, una frana causata dalle piogge intense ha interessato il collegamento tra Camerota e Lentiscosa: l’intervento tempestivo ha consentito di ripristinare la viabilità nel giro di poche ore.

Criticità pesanti anche a Vietri sul Mare, dove un distacco di circa 50 metri cubi di materiale roccioso ha imposto la chiusura della statale 163 Amalfitana all’altezza del chilometro 48,800. Il cedimento ha danneggiato le reti di protezione e invaso di detriti via Madonna dell’Arco, a ridosso di alcune abitazioni. Sei nuclei familiari sono stati sgomberati in via precauzionale. I vigili del fuoco hanno monitorato il costone anche con l’ausilio di droni, mentre in Prefettura a Salerno si riunisce il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto sulla situazione.

Disagi anche nel capoluogo, dove uno smottamento in via Fra’ Generoso, strada di collegamento tra il porto commerciale e gli svincoli autostradali, ha imposto l’istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo, con inevitabili ripercussioni sul traffico.

L’ondata di maltempo ha avuto conseguenze anche nel Napoletano. Ad Arzano quattordici famiglie, per un totale di trentaquattro persone, sono state evacuate dopo il parziale crollo di un edificio in via Zanardelli, già sgomberato da tempo. Secondo quanto emerso in Prefettura a Napoli, sulla palazzina pendeva un’ordinanza di messa in sicurezza con demolizione che non sarebbe stata eseguita.

Mentre il mare resta agitato lungo gran parte della costa salernitana e continua a trascinare detriti sulle strade litoranee, l’attenzione delle autorità è concentrata sulla prevenzione di ulteriori cedimenti. La conta dei danni è ancora in corso, ma il quadro conferma la fragilità di un territorio che, sotto la pressione di piogge intense e mareggiate, mostra tutte le sue criticità strutturali.

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Fonte REDAZIONE
Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio