Peggiorano le condizioni meteo in Campania e per una parte consistente del territorio regionale scatta l’allerta arancione. La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità valido dalle ore 6 di sabato 14 febbraio fino alle ore 6 di domenica 15 febbraio.
L’allerta riguarda l’intera regione ad eccezione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). Sulle restanti aree sono previste precipitazioni intense, prevalentemente a carattere temporalesco, con un peggioramento generale dello scenario meteorologico.
Il livello di allerta arancione è stato disposto per le zone 1 (Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), dove i temporali saranno diffusi, persistenti e localmente di forte intensità. In queste aree è elevato il rischio di dissesto idrogeologico, con possibili frane, colate rapide di fango e detriti, instabilità dei versanti e fenomeni di allagamento, tracimazioni e inondazioni.
Allerta gialla, invece, per le zone 2 (Alto Volturno e Matese), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento) e 8 (Basso Cilento). Qui le precipitazioni potranno essere più localizzate ma comunque intense, con possibili allagamenti, scorrimento delle acque sulle sedi stradali, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, caduta di massi e frane legate alla saturazione dei suoli.
Il bollettino segnala inoltre la presenza di venti forti, con raffiche che potrebbero accompagnare i temporali, contribuendo ad aggravare le condizioni di rischio. Il maltempo, dunque, interesserà ampie porzioni della Campania almeno fino alla mattinata di domenica.
Ischia nella morsa del maltempo: coste flagellate dalla mareggiata, stop agli aliscafi
Ischia – Un vero e proprio assedio di acqua e vento. Da oltre due giorni, l'isola d'Ischia è ostaggio di un'impressionante ondata di maltempo, con una mareggiata che sta mettendo a dura prova le infrastrutture costiere e la pazienza di residenti e pendolari. I forti venti provenienti dai quadranti occidentali (terzo e quarto) hanno sollevato…
Maltempo nel Salernitano, frane e allagamenti: chiusa l’Amalfitana, famiglie sgomberate
SALERNO – Frane, smottamenti e allagamenti stanno segnando le ultime ore nel Salernitano, dove il maltempo ha lasciato dietro di sé una scia di danni e disagi alla viabilità. La situazione più delicata si registra lungo la costa e nelle aree collinari, con interventi in corso e traffico rallentato in diversi punti strategici.
A Camerota, nel Cilento, la forza del mare ha riversato pietre, sabbia e detriti sulla strada regionale 562 del Mingardo. Le operazioni di messa in sicurezza sono ancora in atto e la polizia municipale presidia l’area. L’arteria resta percorribile, ma il Comune invita alla massima prudenza. Nella stessa zona, una frana causata dalle piogge intense ha interessato il collegamento tra Camerota e Lentiscosa: l’intervento tempestivo ha consentito di ripristinare la viabilità nel giro di poche ore.
Maltempo in Campania, frane e chiusure: disagi anche nei collegamenti del Golfo
Pioggia battente, vento forte e terreno fragile: il maltempo torna a mettere in ginocchio diverse aree della Campania, dove è in vigore fino alle 20 un’allerta meteo di livello giallo per temporali e raffiche intense. Le conseguenze si contano soprattutto sul fronte della viabilità, con frane e smottamenti che hanno provocato rallentamenti e chiusure.
A Salerno, in via Fra’ Generoso, arteria strategica che collega il porto agli svincoli autostradali, una frana ha riversato sulla carreggiata fango, massi e detriti. Il costone interessato era stato colpito da un incendio due anni fa, circostanza che potrebbe averne compromesso la stabilità. Il traffico è andato in tilt per ore, mentre sul posto sono intervenuti polizia municipale e vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area e ripristinare la circolazione.
Fonte REDAZIONE





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