Giugliano – Un accostamento sospetto tra due auto, una parola di troppo o forse solo il tempismo di una pattuglia impegnata nel controllo del territorio.
È finito in manette il pomeriggio di Carmine Roma, 22enne napoletano, ed Eugenio Nocera, residente a Qualiano, sorpresi dai Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano mentre erano fermi a bordo dei rispettivi veicoli in via Orsa Maggiore.
L’atteggiamento dei due, fermi uno accanto all’altro in una zona che ha subito insospettito i militari, ha fatto scattare l’immediato controllo. Quello che sembrava un semplice incontro si è rivelato essere una vera e propria base mobile dello spaccio.
Durante la perquisizione dei mezzi, i Carabinieri hanno rinvenuto un vasto assortimento di stupefacenti: cocaina, crack e marijuana, già suddivisi in involucri e pronti per essere immessi nel mercato al dettaglio della zona. Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato 860 euro in contanti, somma ritenuta il provento dell’attività illecita della giornata.
I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e si trovano ora in attesa di giudizio davanti all’Autorità Giudiziaria.







L’articolo parla di due giovani che sono stati arrestati per droga, ma non capisco come sia possibile che in una zona così, ci siano ancora persone che spacciano. La situazione è complicata e serve più controlli da parte delle autorità.