I Carabinieri della Stazione di Frignano hanno portato a termine nella mattinata di oggi, 18 febbraio, un’operazione di controllo ambientale in un cantiere edile della zona. I militari hanno sorpreso due uomini mentre raccoglievano rifiuti speciali non pericolosi – in particolare calcinacci e materiale di risulta – in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative.
Per entrambi gli operatori è scattato il deferimento in stato di libertà per violazioni della normativa ambientale, specificamente in materia di gestione dei rifiuti.
La filiera delle responsabilità
Gli accertamenti immediatamente avviati dai Carabinieri hanno permesso di ricostruire la filiera dei lavori e le responsabilità connesse alla gestione dei materiali di scarto. Le verifiche hanno evidenziato presunte irregolarità che hanno portato al deferimento di altre due persone:
La committente dei lavori edili
Il titolare dell’impresa incaricata dello smaltimento
Entrambi sono stati segnalati per aver gestito i rifiuti per conto proprio anziché per conto terzi, in difformità rispetto alla disciplina vigente in materia di smaltimento autorizzato.
Sequestro e provvedimenti
Quale misura necessaria per impedire il protrarsi dell’illecito e consentire ulteriori approfondimenti investigativi, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro il mezzo utilizzato per il trasporto dei materiali. L’Autorità amministrativa e quella giudiziaria sono state prontamente informate dalla Stazione di Frignano, che conferma l’impegno costante su cantieri e attività produttive per contrastare lo smaltimento irregolare e salvaguardare l’ambiente dell’agro aversano.
Fonte REDAZIONE






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