

La frana a Vietri sul Mare
Vietri sul Mare– Risveglio amaro per la viabilità della Costiera Amalfitana. Dalle prime ore di questa mattina, venerdì 6 febbraio, la Strada Statale 163 è interdetta al traffico in entrambe le direzioni a causa di una frana avvenuta al chilometro 47,300, precisamente in località Fuenti, nel comune di Vietri sul Mare.
Il distacco di detriti e materiale fangoso dal versante sovrastante ha invaso la carreggiata, rendendo impossibile il passaggio dei veicoli. Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dell’Anas e i Vigili del Fuoco per valutare l’entità dei danni e coordinare le operazioni di rimozione dei detriti.
Al momento, la circolazione stradale è stata deviata: per chi deve spostarsi tra Salerno e i comuni della Divina, l’unica alternativa percorribile è il Valico di Chiunzi, con inevitabili ripercussioni sui tempi di percorrenza.
Il disagio odierno non è che l’ultimo capitolo di una fragilità territoriale nota. Le cause di questo blocco sono riconducibili a due fattori principali:
Le piogge torrenziali: Le intense precipitazioni che hanno colpito la provincia di Salerno durante la notte hanno saturato il terreno, innescando lo smottamento.
La manutenzione dei versanti privati: Come confermato dalle prime rilevazioni, il materiale è franato da un costone di proprietà privata. Questo solleva nuovamente la questione della responsabilità della messa in sicurezza: spesso i fondi che costeggiano la statale non ricevono la manutenzione necessaria dai legittimi proprietari, esponendo l’arteria pubblica a rischi costanti a ogni ondata di maltempo.
Per gli abitanti della Costiera, la chiusura a Fuenti significa isolamento parziale. Gli studenti e i pendolari diretti a Salerno o verso l’autostrada A3 si trovano costretti a lunghi giri tortuosi. Oltre all’allungamento dei tragitti, resta la preoccupazione per la sicurezza dei costoni, percepita dai residenti come una “spada di Damocle” che minaccia quotidianamente l’unica via di collegamento vitale per l’economia e la vita sociale della zona.
C.S.