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Castellammare, arrestato lo scippatore seriale di anziane

Il Gip di Torre Annunziata ha disposto la custodia cautelare in carcere per un uomo ritenuto responsabile di sei colpi commessi tra novembre 2025 e gennaio 2026.

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Castellammare – Stamane personale del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia e della locale Stazione Carabinieri ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica.

L’uomo – gravemente indiziato – risponde di furto con strappo consumati il 3 novembre 2025 e l’1 dicembre 2025, di rapine aggravate commesse il 29 dicembre 2025, il 3 gennaio 2026 e l’8 gennaio 2026, oltre che di lesioni personali aggravate in relazione alla rapina del 29 dicembre.Le vittime designate erano quasi sempre donne in età matura o anziane, prese di mira nel centro di Castellammare di Stabia.

Il modus operandi: agguati alle spalle

L’indagato individuava le potenziali vittime in situazioni di minorata difesa, attendeva il momento opportuno e le sorprendeva da dietro. Con gesti fulminei strappava orecchini – e in un caso una collana – dileguandosi senza farsi riconoscere in volto.In uno degli episodi la violenza della manovra ha provocato lesioni all’orecchio di una donna.

Le prove: video, targa e riconoscimento

Le indagini – coordinate dalla Procura di Torre Annunziata – sono state condotte in parallelo da Polizia di Stato (per quattro episodi) e Carabinieri (per i due del gennaio 2026).Elemento decisivo è stata l’analisi dettagliata delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata installata nei luoghi dei fatti.

Gli investigatori hanno individuato costanti comuni: lo stesso motoveicolo, lo stesso casco e abbigliamento ricorrenti.Particolarmente rilevante il furto con strappo del 3 novembre 2025: la vittima è stata colpita mentre era ferma in auto nel traffico causato dalla chiusura del passaggio a livello di via Cosenza.

Gli agenti hanno rilevato la targa del motorino usato dal malvivente e, attraverso una ricognizione fotografica, la stessa vittima ha riconosciuto l’indagato.

L’arresto in flagranza che ha chiuso il cerchio

Il 14 gennaio 2026 lo stesso uomo era già stato arrestato in flagranza dal Commissariato di Castellammare per un ulteriore furto con strappo.

Quel fermo ha fornito ulteriori gravi indizi che hanno rafforzato il quadro investigativo sugli episodi precedenti.Pericolo di reiterazione: arriva il carcereSulla base delle prove raccolte il Gip ha disposto la misura più grave, la custodia in carcere, motivandola con l’elevato pericolo di recidiva per reati della stessa specie.Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.


Fonte REDAZIONE
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