Cronaca di Napoli

Caso Monaldi, asse Fico-Schillaci: Faremo piena chiarezza sul trapianto

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Un vertice programmato da tempo, ma inevitabilmente condizionato dall’attualità e dal dolore. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, si sono riuniti oggi a Roma per un confronto diretto sui principali dossier sanitari del territorio.

Al centro del colloquio, tuttavia, è emersa con forza la drammatica vicenda del bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli a seguito di un trapianto, un caso che ha scosso l’opinione pubblica e che richiede ora risposte rapide e trasparenti.

Sinergia istituzionale e vicinanza alla famiglia

In una nota congiunta diffusa da Palazzo Santa Lucia, i due esponenti istituzionali hanno espresso la loro “più sentita e sincera vicinanza” ai familiari del piccolo paziente. Oltre alla solidarietà umana, l’incontro ha suggellato un patto di collaborazione tra Governo e Regione.

L’obiettivo dichiarato è quello di attivare un “forte impegno sinergico” affinché ogni ombra su quanto accaduto nella struttura ospedaliera napoletana venga diradata. La collaborazione istituzionale è stata definita il pilastro su cui poggeranno le prossime azioni amministrative.

Ispezioni e verifiche tecniche

Il percorso verso la verità è già stato tracciato sul piano burocratico e ispettivo. Entrambi gli enti hanno attivato i rispettivi poteri di controllo per ricostruire la catena degli eventi. Proprio nella giornata di oggi, gli uffici regionali trasmetteranno al Ministero della Salute la relazione tecnica predisposta su impulso diretto del Presidente Fico.

Questo documento sarà fondamentale per permettere sia a Roma che a Napoli di assumere i provvedimenti necessari, garantendo che le competenze di ciascuno convergano verso l’accertamento dei fatti e la massima tutela dei pazienti.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino