Villa di Briano – Il passato torna a bussare con la forza del metallo e della polvere pirica tra le campagne dell’agro aversano. Nella mattinata di oggi, giovedì 26 febbraio 2026, un tranquillo appezzamento di terreno in via Kruscev si è trasformato nel teatro di una delicata operazione di sicurezza. Erano circa le 11:00 quando un residente di 36 anni, durante alcuni lavori nel proprio fondo, si è imbattuto in un oggetto metallico dalla forma inconfondibile: una bomba a mano risalente al secondo conflitto mondiale.
L’allarme e l’intervento immediato
Dopo la scoperta, l’uomo ha immediatamente allertato le autorità tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Stazione di Frignano, coordinati dalla Compagnia di Aversa.
I militari, una volta constatata la natura del ritrovamento, hanno identificato l’ordigno: si tratta di una Mk2, la celebre granata a frammentazione prodotta negli Stati Uniti, soprannominata dai soldati dell’epoca “Pineapple” (ananas) per la sua particolare zigrinatura esterna.
Procedure di sicurezza e bonifica
L’area è stata prontamente isolata. I Carabinieri hanno istituito un perimetro di sicurezza per proteggere i residenti e impedire l’accesso al fondo agricolo. Seguendo il protocollo standard per il rinvenimento di materiale bellico, sono state informate:
La Prefettura di Caserta, per il coordinamento delle operazioni civili.
Il Decimo Reparto Infrastrutture dell’Esercito Italiano di Napoli, che invierà sul posto gli artificieri specializzati.
L’ordigno resta al momento sorvegliato a vista. Nelle prossime ore, gli esperti del Genio Militare valuteranno se procedere alla rimozione della granata per il trasporto in una cava sicura o se effettuarne il brillamento controllato direttamente in loco. Sebbene siano passati oltre ottant’anni dal conflitto, tali reperti mantengono spesso intatto il loro potenziale offensivo, rendendo necessarie la massima cautela e precisione tecnica.
Modifiche e revisioni di questo articolo
- Articolo modificato il giorno 26/02/2026 ore 16:18 - Correzione errore battitura articolo
Fonte REDAZIONE






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