Avrebbero trasformato furti e rapine in abitazione in una vera e propria attività organizzata, con orari quasi “da ufficio” e colpi messi a segno in diverse province della Campania. Per questo quattro uomini di nazionalità albanese sono stati rintracciati e sottoposti a fermo dalla Polizia di Stato di Caserta, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica.
L’inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile, ha preso le mosse da un furto avvenuto la sera del primo novembre scorso in un’abitazione di un noto professionista a San Leucio, nel Casertano. Da quell’episodio gli investigatori hanno ricostruito l’esistenza di un gruppo strutturato, ritenuto responsabile di numerosi colpi messi a segno ai danni di abitazioni private. In più occasioni, secondo quanto emerso, i furti sarebbero degenerati in vere e proprie rapine quando i proprietari si trovavano in casa.
Le indagini hanno delineato un modus operandi preciso e ripetitivo. Il gruppo, stando agli elementi raccolti, agiva prevalentemente nella fascia oraria tra le 16 e le 22, evitando di colpire la domenica, come se seguisse una sorta di calendario fisso. Un’organizzazione che, secondo gli inquirenti, avrebbe consentito di mettere a segno decine di episodi in varie zone della regione, alimentando anche un circuito di ricettazione della refurtiva.
Alla luce del quadro indiziario e per il concreto pericolo di fuga, la Procura ha disposto il fermo di indiziato di delitto nei confronti dei quattro uomini, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per ricostruire nel dettaglio la rete di ricettazione collegata ai colpi messi a segno.
Fonte REDAZIONE





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