Napoli- Un bambino di 10 anni dalla Striscia di Gaza è atterrato nella notte all’aeroporto di Ciampino su un volo militare. Trasferito nell’ambito della missione Medevac, è stato accolto da un’ambulanza del 118 dell’Asl Napoli 1 Centro e condotto in sicurezza all’Aorn Santobono Pausilipon.
Supervisione della Croce Rossa di Pistoia, coordinamento dell’unità di crisi della Farnesina e della Regione Campania.
Lesioni gravi da attacco aereo
Il piccolo presenta una lesione ai nervi e al midollo spinale, con tetraparesi severa, secondo la documentazione dell’Organizzazione mondiale della sanità. Ad agosto è stato colpito da un drone mentre si trovava nella sua tenda.
Al Santobono, l’équipe di neurochirurgia diretta da Giuseppe Cinalli ha avviato accertamenti diagnostici per pianificare un percorso terapeutico multidisciplinare, con tecniche avanzate di neuroriabilitazione nella palestra hi-tech del presidio Cavallino.
Famiglia al fianco e sostegno umanitario
Ad accompagnare il bambino sono la madre e una sorella di 11 anni, assistite dalla Fondazione Santobono Pausilipon per alloggio e supporto. “La cura va oltre il singolo paziente: assistiamo l’intero nucleo familiare”, spiega il direttore generale Rodolfo Conenna.
Bilancio dall’inizio del conflitto
Dal via della guerra, il Santobono ha accolto 10 bambini da Gaza e supportato 33 familiari sul piano abitativo, sociale e clinico. “Siamo aperti ai corridoi umanitari: coniugare alta specializzazione e assistenza a misura di bambino è la nostra mission”, conclude Conenna.
Fonte REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti