Sono entrati in azione in piena notte, in gruppo, puntando a un ristorante già finito nel mirino in passato. È la terza volta in due anni che “Il Rusticone”, in via Atellana 61 ad Arzano, viene visitato dai ladri.
Erano addirittura in sette e tutti con il volto travisato da passamontagna. Una banda specializzata e attrezzata come se dovessero fare un colpo al caveau di una banca. E invece era un ristorante con in casa solo pochi spiccioli.
La denuncia è stata formalizzata questa mattina, 12 febbraio 2026, negli uffici dei Carabinieri, dall’amministratore della società Four Stars S.r.l., Marco Mastrobuono, 35 anni, commerciante, residente ad Afragola.
Secondo quanto denunciato il locale era stato chiuso regolarmente intorno alla mezzanotte. Un’ora dopo, all’1:00, è scattato l’allarme. Attraverso il sistema di videosorveglianza collegato al cellulare, il titolare ha notato la presenza di più soggetti già all’interno dell’attività.
Nel giro di cinque minuti ha raggiunto il ristorante, ma il gruppo si era dileguato. Nel frattempo, i familiari avevano allertato il 112.
Accesso dal terreno adiacente: grata tagliata e finestra sfondata
I malviventi, stando alla denuncia, avrebbero fatto ingresso da un terreno confinante, per poi forzare una finestra. Prima hanno tagliato la grata in ferro, quindi hanno rotto l’infisso e si sono introdotti nei locali.
Una volta dentro, hanno rovistato negli ambienti alla ricerca di denaro. Ma la cassa era vuota. Il bottino in contanti sarebbe stato di pochi spiccioli. A quel punto il raid si è concentrato su altro.
Via champagne di pregio e astici canadesi
Il gruppo – secondo quanto emerge dai filmati interni, cinque in totale già consegnati ai militari – avrebbe agito con rapidità, puntando alle bottiglie più costose e perfino all’acquario del ristorante.
Portate via una bottiglia di Armand de Brignac, due di Cristal Roederer, sei di Moët Ice Rosé, sei di Moët Ice, sei di Moët, due di Dom Pérignon. Insieme allo champagne, anche astici canadesi prelevati direttamente dall’acquario del locale.
Il valore della merce asportata è stato quantificato in circa 2mila euro, ma l’inventario non è ancora definitivo. Restano da stimare i danni strutturali provocati alla finestra e alla grata.
Nessuna vigilanza privata, indagini in corso
Il ristorante è dotato esclusivamente di sistemi di videosorveglianza interna. Non dispone di vigilanza privata né di copertura assicurativa contro i furti.
Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Arzano, che ha effettuato un sopralluogo insieme al titolare. I filmati sono stati acquisiti e saranno ora analizzati per risalire all’identità dei responsabili.
Il denunciante ha dichiarato di non avere sospetti su alcuno. È stata presentata formale querela contro ignoti, con riserva di costituzione di parte civile nel procedimento penale.
Per “Il Rusticone” si tratta dell’ennesimo colpo subito in due anni. Un’escalation che riaccende l’allarme sicurezza tra i commercianti della zona. Antonio Russo, responsabile del locale: “Chiede maggiore sorveglianza notturna”, in un territorio come quello di Arzano che sembra essere abbandonato a se stesso. “Non ci fermeranno, e non ci fermeremo. Ma sicuremente chiediamo una attenzione maggiore da partre delle forze dell’ordine”.
Fonte REDAZIONE





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