

Ariano Irpino, detenuto accoltellato al torace: è grave
Ariano Irpino – Pomeriggio di sangue e violenza all’interno della casa circondariale di Ariano Irpino. Quella che doveva essere una giornata di routine si è trasformata in un teatro di scontro tra detenuti, culminato nel ferimento gravissimo di un uomo di 41 anni, originario della provincia di Napoli.
Secondo quanto riferito da Emilio Fattorello, consigliere nazionale del sindacato di polizia penitenziaria Osapp, la scintilla sarebbe scoppiata durante una rissa che ha coinvolto diversi ristretti. Nel caos del tafferuglio, il 41enne è stato raggiunto da un fendente sferrato con un’arma rudimentale, probabilmente un oggetto metallico affilato artigianalmente, che lo ha colpito in pieno petto.
Solo il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria ha permesso di riportare l’ordine all’interno della sezione e di isolare i partecipanti allo scontro, evitando che il bilancio dei feriti potesse aggravarsi ulteriormente.
Le condizioni del detenuto sono apparse subito critiche. I sanitari del 118, allertati d’urgenza, hanno trasportato l’uomo in Codice Rosso presso l’ospedale “Frangipane-Bellizzi”. I medici del presidio arianese hanno riscontrato una profonda lacerazione polmonare che mette a rischio la vita del paziente.
Dopo una prima stabilizzazione d’emergenza, i sanitari hanno disposto il trasferimento del ferito verso un centro d’eccellenza specializzato in chirurgia toracica d’urgenza. L’uomo resta al momento in prognosi riservata, mentre proseguono le indagini per identificare gli autori del ferimento e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.