

La droga e la pistola replica sequestata
Napoli– Una “trasferta” nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa.
L’accusa per l’intero gruppo è di concorso in detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, mentre per tre di loro è scattata anche la denuncia per porto abusivo di armi.
L’intervento è scattato quando gli agenti dei “Nibbio”, le pattuglie in moto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno intercettato l’auto sospetta mentre transitava lungo via Foria, all’altezza dell’incrocio con via Duomo.
L’atteggiamento degli occupanti ha subito allertato i poliziotti, che hanno deciso di procedere a un controllo approfondito del veicolo.
L’intuizione investigativa si è rivelata corretta: ben occultata sotto il tappetino del passeggero posteriore (lato guida), nella disponibilità di un 21enne del gruppo, è stata rinvenuta una pistola replica modello 92.
L’arma, fedele riproduzione di quella in dotazione alle forze dell’ordine, era stata modificata rimuovendo il tappo rosso obbligatorio per legge, rendendola indistinguibile da un’arma da fuoco vera a un primo sguardo.
Estendendo la perquisizione agli altri passeggeri e all’abitacolo, è emerso un vero e proprio campionario di stupefacenti e armi bianche. Il conducente, un 19enne, è stato trovato in possesso di tre involucri di hashish (circa 74 grammi), una dose di marijuana, 280 euro in contanti e un coltello da cucina con la lama ancora sporca di stupefacente, segno evidente di un recente utilizzo per il taglio delle dosi.
Ancora più ingente il quantitativo trovato addosso a una delle due ragazze 18enni presenti in auto: la giovane nascondeva un “panetto” di hashish da oltre un etto (102 grammi) e un pericoloso coltello a farfalla con lama di 10 centimetri. L’altra coetanea aveva con sé due dosi di marijuana e 250 euro in banconote di piccolo taglio.
Convinti che il fermo in strada fosse solo la punta dell’iceberg, gli agenti hanno esteso i controlli alle abitazioni degli indagati ad Aversa. Il sospetto ha trovato riscontro a casa del 21enne (colui che aveva la disponibilità della pistola replica): nell’appartamento sono stati sequestrati ulteriori 24 involucri di marijuana, 9 di hashish e due bilancini di precisione, strumenti inequivocabili dell’attività di spaccio.
I quattro sono stati arrestati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire la dinamica della serata: l’obiettivo è capire se i quattro giovanissimi fossero giunti a Napoli per rifornirsi di droga da rivendere nell’agro aversano o se, al contrario, stessero cercando di piazzare la merce sulla piazza napoletana.