Cronaca Giudiziaria

Truffa anziana a Sondrio: condannato un 38enne napoletano

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La condanna di un 38enne napoletano per la truffa del "finto carabiniere" a Sondrio riaccende l'attenzione su un fenomeno sempre più diffuso che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione, evidenziando l'importanza di strategie di prevenzione e sensibilizzazione per proteggere gli anziani.

Sondrio – Si è conclusa con una condanna la vicenda della truffa del cosiddetto “finto carabiniere” avvenuta in Valtellina nell’ottobre 2022. Il Tribunale di Sondrio ha riconosciuto colpevole Antonio Guida, 38 anni, residente a Napoli, accusato di truffa aggravata ai danni di un’anziana ultraottantenne.

Secondo quanto ricostruito in aula, l’uomo – un “trasfertista” proveniente dalla Campania – mise in atto un raggiro ormai collaudato: una telefonata alla vittima, durante la quale un complice si finse carabiniere, annunciando falsamente l’arresto del figlio e prospettando la necessità di un pagamento immediato per evitarne conseguenze peggiori.

Sconvolta e in preda all’ansia, la donna consegnò 3.000 euro in contanti e diversi gioielli in oro all’uomo che si presentò poco dopo alla sua abitazione per il ritiro, identificato proprio in Guida.

Il giudice Giulia Estorelli ha inflitto all’imputato una pena di un anno, quattro mesi e venti giorni di reclusione, oltre a una multa di 700 euro e al pagamento delle spese processuali. La pena è stata ridotta di un terzo grazie alla scelta del rito abbreviato.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino