Avellino — Nasce in Alta Irpinia il primo “taxi sociale” destinato agli anziani con difficoltà motorie che devono raggiungere le strutture sanitarie per cure periodiche. L’iniziativa, che coinvolge 25 Comuni della provincia di Avellino, punta a colmare un vuoto assistenziale in un territorio caratterizzato da forte dispersione geografica e popolazione anziana in crescita.
Il servizio si rivolge principalmente agli ultra 65enni senza familiari di riferimento, affetti da patologie croniche che richiedono visite e trattamenti regolari presso ospedali e ambulatori. La gestione operativa è affidata alla Misericordia di Torella dei Lombardi, che opererà secondo un regolamento specifico approvato dalla Città dell’Alta Irpinia.
Un territorio complesso che invecchia
“Le ragioni dell’iniziativa sono evidenti”, spiega Rosanna Repole, presidente della Città dell’Alta Irpinia. “Il numero della popolazione over 65 e la distanza tra i comuni e le strutture sanitarie rendono indispensabile questo tipo di intervento”. La presidente ha sottolineato come l’obiettivo sia fornire risposte concrete a un’area montana dove l’accesso ai servizi sanitari rappresenta spesso un ostacolo per chi vive da solo.
La sperimentazione parte con l’auspicio di trasformarsi, se i risultati saranno positivi, in un servizio stabile e strutturato. Il progetto rappresenta un modello di welfare territoriale che potrebbe essere replicato in altre zone interne della Campania alle prese con le stesse problematiche di invecchiamento demografico e isolamento geografico.
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- Articolo modificato il giorno 15/01/2026 ore 13:04 - Correzione refuso titolo
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Fonte REDAZIONE






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