Salerno– Una sequenza di cinque scosse di terremoto ha interessato questa mattina il mare del Golfo di Policastro, al confine tra le province di Salerno e Potenza. La più intensa, di magnitudo 2.8, è stata registrata poco prima delle 9:30.
Secondo i dati rilevati e pubblicati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), lo sciame sismico si è sviluppato nel giro di tre ore. La prima scossa, avvertita debolmente da alcuni residenti della costa, è stata registrata alle 6:33 con magnitudo 2.7 e una profondità di 10 chilometri.
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A questa hanno fatto seguito altri quattro movimenti tellurici:
Alle 7:43, magnitudo 1.9 (profondità 10 km)
Alle 9:17, magnitudo 1.8 (profondità 10 km)
Alle 9:32, magnitudo 2.8 (profondità 11 km) – la più energetica
Alle 9:50, magnitudo 2.2 (profondità 14 km)
Nessun danno, ma apprensione tra i cittadini
Le scosse, seppur percepite in alcune località costiere, non hanno provocato danni a persone, edifici o infrastrutture. Sono pervenute diverse segnalazioni alla protezione civile locale, soprattutto in seguito alla scossa delle 9:32, ma si è trattato perlopiù di richieste di rassicurazione.
Il commento degli esperti
“Si tratta di una normale attività sismica per questa zona del Mar Tirreno, nota per una sismicità diffusa e spesso di natura sciamica”, ha dichiarato un sismologo dell’INGV contattato dalla nostra redazione. “Le profondità molto superficiali, tra i 10 e i 14 chilometri, possono favorire la percezione anche di eventi di magnitudo bassa come questi, ma i valori energetici in gioco sono estremamente contenuti e non indicano alcuna anomalia preoccupante”.
La zona del Golfo di Policastro è storicamente soggetta a sciami simili, che solitamente si esauriscono in poche ore o giorni senza evolversi in eventi di maggiore intensità. Gli enti di monitoraggio continuano a osservare la situazione.
Fonte REDAZIONE





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